Una landing page per il medico estetico è la pagina su cui arriva chi clicca un annuncio dedicato a un trattamento. Descrive in modo informativo il trattamento e la prima visita, presenta il medico e lo studio e chiude con un modulo breve di richiesta collegato all’informativa privacy. Non contiene sconti, urgenza, promesse di risultato né foto prima e dopo.
Landing page per medici: definizione e differenze con la pagina del trattamento
La guida è per medici e titolari di studi di medicina estetica che preparano campagne Google Ads o Meta Ads su un trattamento, o che hanno una pagina con molti clic e poche richieste. Una landing page per medici, o pagina di destinazione, è la pagina su cui arriva chi clicca un annuncio. Nella landing page di medicina estetica il tema è un trattamento in una città, per esempio biostimolazione viso o laser per le macchie, e l’azione è una sola: la richiesta della prima visita.
| Aspetto | Landing page di campagna | Pagina del trattamento sul sito | Homepage dello studio |
|---|---|---|---|
| Scopo | Richiesta di prima visita da un annuncio | Informare e farsi trovare nelle ricerche | Presentare studio, medico e trattamenti |
| Provenienza | Annuncio su un trattamento | Ricerca su Google, menu | Ricerca del nome dello studio, scheda Google |
| Navigazione | Ridotta: logo, telefono, modulo, dati dello studio | Completa | Completa |
| Azione richiesta | Una sola: richiesta della prima visita | Richiesta tra altri link | Più azioni |
| Indicizzazione | Da valutare il noindex se ripete la pagina del sito | Indicizzata, con autore medico | Indicizzata |
La pagina del trattamento sul sito può fare da destinazione se ha i blocchi descritti più avanti, il modulo in alto e il telefono cliccabile. Una pagina dedicata conviene quando il menu allontana dalla richiesta, con più sedi in campagna o con un modulo diverso da quello del sito. I requisiti del sito sono nella guida su costi e requisiti del sito dello studio medico; per le campagne che gestiamo, vedete come le impostiamo nel rispetto della normativa sulla pubblicità sanitaria.
Struttura della landing page: blocchi in ordine e note di conformità
L’ordine dei blocchi segue le domande di chi arriva dall’annuncio: che cos’è il trattamento, come si svolge la prima visita, chi è il medico, dove si trova lo studio e come chiedere un appuntamento. Ogni blocco ha il suo controllo di conformità.
| Blocco | Contenuto | Nota di conformità |
|---|---|---|
| 1. Titolo | Trattamento e città: «Biostimolazione viso a Bologna: prima visita con il medico» | Coerente con l’annuncio; nessun aggettivo sul risultato |
| 2. Sintesi informativa | Due o tre frasi (modello sotto la tabella), pulsante e telefono | Nessuna promessa, nessun riferimento all’aspetto come difetto |
| 3. Prima visita | Valutazione medica, piano di trattamento, preventivo, durata e costo, se previsto | Costo chiaro, senza riduzioni né scadenze |
| 4. Trattamento | Problemi per cui è proposto, svolgimento, sedute variabili, effetti indesiderati e controindicazioni principali | L’indicazione la valuta il medico in visita; nessun farmaco o marchio |
| 5. Medico | Nome, titoli, Ordine provinciale e numero di iscrizione, foto, data di aggiornamento | Titoli verificabili; il medico firma i contenuti clinici |
| 6. Studio | Indirizzo, orari, foto degli ambienti | Foto reali; nessuna immagine di pazienti come leva |
| 7. Domande frequenti | Da quattro a sei domande su durata, fastidio e ripresa delle attività | Risposte informative; i casi personali in visita |
| 8. Modulo di richiesta | Campi minimi, informativa, messaggio di conferma | Nessun campo libero sulla salute |
| 9. Dati dello studio | Titolare, Ordine, partita IVA, direttore sanitario dove previsto, privacy e cookie policy | In fondo alla pagina, anche senza menu |
L’invito all’azione è uno solo, la richiesta della prima visita, ripetuto dopo la sintesi, dopo il blocco sulla prima visita e in fondo, con il telefono come alternativa. Per il blocco sul trattamento potete partire dal modello di descrizione del trattamento senza promesse di risultato.
Sintesi: «La biostimolazione viso è un trattamento medico eseguito dal dott. [Nome Cognome] a [città]. Indicazione e numero di sedute li valuta il medico in prima visita, che si richiede con il modulo o al [numero].»
Prima visita: «La prima visita dura circa [minuti] e comprende colloquio, valutazione medica e proposta di un piano di trattamento con preventivo. Il costo è di [importo] €.»
Sostituite i dati tra parentesi e fate approvare i testi dal medico.
Testi della landing page: formulazioni informative e contenuti da evitare
Le comunicazioni sanitarie degli iscritti agli albi contengono solo informazioni utili a una corretta informazione sanitaria, senza elementi attrattivi o suggestivi come offerte, sconti e promozioni (L. 145/2018, art. 1, comma 525, riscritto dall’art. 6 del D.L. 69/2023). Il Codice di deontologia medica chiede un’informazione trasparente e prudente (art. 55) e una pubblicità veritiera e corretta (art. 56).
| Elemento | Da evitare (vietato o non conforme) | Alternativa informativa |
|---|---|---|
| Titolo | «Ringiovanisci il viso in 20 minuti» | «Biostimolazione viso a [città]: come si svolge la prima visita» |
| Sintesi | «Prima visita gratuita solo questo mese» | «Prima visita con valutazione medica: cosa include, durata e costo» |
| Sintesi | «Risultati garantiti e naturali» | «Il medico valuta in visita indicazioni e piano di trattamento» |
| Pulsante | «Prenota ora, posti limitati» | «Richiedete la prima visita» |
| Domanda iniziale | «Stanca delle rughe?» | «Trattamento delle rughe d’espressione: a chi si rivolge» |
Restano fuori dalla pagina, anche con l’annuncio approvato:
- nomi commerciali e principi attivi dei farmaci con obbligo di ricetta, la cui pubblicità al pubblico è vietata dall’art. 115 del D.Lgs. 219/2006;
- marchi di filler e di dispositivi medici: si scrive «filler a base di acido ialuronico» come categoria;
- sconti, regali, prezzi civetta, scadenze e posti limitati;
- foto prima e dopo usate come leva e testimonianze presentate come prova di risultato;
- frasi che fanno leva sull’insicurezza o descrivono l’aspetto della persona come un difetto.
Approfondimenti: regole di Google Ads e Meta sulla pubblicità sanitaria e foto prima e dopo in medicina estetica.
Modulo di richiesta della prima visita: campi, informativa e messaggio di conferma
Il modulo raccoglie solo quanto serve per richiamare la persona: la storia clinica la raccoglie il medico in visita. Il GDPR chiede di raccogliere i soli dati necessari (art. 5) e tutela in modo rafforzato i dati relativi alla salute (art. 9).
- Nome e cognome.
- Telefono, obbligatorio.
- Email facoltativa.
- Trattamento di interesse da elenco, preimpostato su quello della pagina.
- Sede dello studio, solo se le sedi sono più di una.
- Fascia oraria per il ricontatto.
- Link all’informativa privacy vicino al pulsante di invio (art. 13 GDPR).
- Casella per le comunicazioni commerciali separata, facoltativa e non preselezionata.
- Nessun campo libero in cui descrivere patologie, farmaci assunti o trattamenti precedenti.
Aspettative e disponibilità si verificano nella chiamata. Anche il trattamento scelto può rivelare informazioni sulla salute della persona, per questo resta nell’agenda dello studio e non va inviato alle piattaforme pubblicitarie. La traccia della chiamata è nella guida sulla gestione delle richieste dalle campagne e chiamata di qualifica.
«Grazie, abbiamo ricevuto la Sua richiesta di prima visita. La segreteria dello studio La contatterà al numero indicato, nella fascia oraria che ha scelto, per fissare l’appuntamento. Per informazioni può chiamare lo studio al [numero], [giorni e orari].»
Sostituite numero e orari con quelli dello studio.
Informativa, basi giuridiche e tempi di conservazione vanno definiti con il consulente privacy o il DPO. Il quadro generale è nella guida sulla privacy nello studio medico.
Nel nostro servizio ogni trattamento promosso ha una landing page con testi informativi rivisti dal medico e un modulo collegato alla chiamata di qualifica. Se volete impostare le pagine delle vostre campagne, potete scriverci dalla homepage.
Tracciamento delle richieste: conversioni, cookie e dati sanitari
Il tracciamento indica quale campagna e quale pagina portano le prime visite. Pixel e cookie pubblicitari richiedono il consenso e inviano dati a piattaforme che non devono ricevere informazioni sulla salute, per cui le impostazioni vanno decise prima del lancio.
- Conversioni: invio del modulo e clic sul telefono.
- URL neutri: pagina di ringraziamento generica (/grazie), senza trattamento né dati della persona.
- Parametri UTM con codici neutri (utm_campaign=camp01) e legenda conservata nello studio.
- Origine registrata nell’agenda o nel CRM per ogni prima visita fissata.
Le linee guida cookie del Garante privacy del 10 giugno 2021 ammettono i cookie di profilazione e i pixel pubblicitari solo dopo il consenso. La X chiude il banner mantenendo solo i cookie tecnici, deve avere la stessa evidenza grafica degli altri pulsanti e il semplice scorrimento della pagina non vale come consenso.
Con i Termini di Business Tools (sezione 1.h) l’inserzionista si impegna a non inviare a Meta dati sulla salute, e i nomi di eventi, conversioni e pubblici non devono richiamarli. Termini verificati il 16 ottobre 2026. Meta assegna inoltre una categoria alle origini dei dati, che si esamina in Gestione eventi (categorie delle origini dei dati): controllatela prima del lancio.
In un mese la landing page riceve 400 visite, 12 richieste e 6 prime visite fissate.
Tasso di richiesta = richieste / visite = 12 / 400 = 3%. Prime visite su richieste = 6 / 12 = 50%.
Visite in crescita e richieste ferme indicano un problema della pagina; molte richieste e poche prime visite portano a controllare la chiamata e i tempi di ricontatto. I numeri mostrano il calcolo, non sono un riferimento di mercato e vanno sostituiti con quelli dello studio.
Per il costo per prima visita fissata vedete la guida su KPI e ritorno dell’investimento in medicina estetica.
Pagina di destinazione su Google Ads: requisiti tecnici, mobile e velocità
Google valuta la pagina quando approva l’annuncio e quando ne calcola la qualità, secondo i requisiti della destinazione e le regole del punteggio di qualità, verificati il 16 ottobre 2026.
- Pagina funzionante su browser e dispositivi comuni.
- Dominio dell’URL visualizzato uguale a quello della pagina raggiunta.
- Pagina scansionabile dai crawler di Google, senza blocchi nel robots.txt; il noindex la esclude dai risultati organici senza bloccarne la scansione.
- Navigazione semplice, senza pop-up che impediscono di uscire.
- Contenuti originali, non copiati da altre pagine.
- Nessun termine di farmaci soggetti a limitazioni, che fuori da Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti Google esclude anche dalle pagine di destinazione (policy ufficiale).
Il punteggio di qualità ha tre componenti: percentuale di clic prevista, pertinenza dell’annuncio ed esperienza sulla pagina di destinazione, che Google definisce come pertinenza e utilità della pagina per chi clicca.
Da smartphone titolo e pulsante stanno nella prima schermata, il telefono è cliccabile, il modulo ha pochi campi e le immagini sono compresse; la velocità si misura con PageSpeed Insights. Un link a WhatsApp può affiancare il modulo, con le stesse regole sui dati sanitari.
Checklist di pubblicazione: controlli con il medico prima del lancio
La checklist si compila con il medico prima del lancio e si ripete a ogni nuova campagna, cambio di listino o modifica dei testi clinici. Conviene conservarla, datata, insieme alla versione approvata della pagina.
- Trattamento e città della pagina coerenti con l’annuncio.
- Nessun nome di farmaco, marchio, sconto, scadenza o promessa di risultato.
- Prima visita descritta con contenuto, durata e costo, se previsto.
- Medico autore indicato con titoli, iscrizione all’Ordine e data di revisione.
- Dati obbligatori dello studio in fondo alla pagina.
- Modulo senza campi clinici liberi, con informativa collegata e consenso commerciale separato e non preselezionato.
- Destinatario delle richieste definito, con una persona della segreteria responsabile del ricontatto.
- Banner cookie conforme, con pixel attivi solo dopo il consenso.
- Conversioni registrate con un invio di prova, senza dati sanitari negli URL o negli eventi.
- Pagina controllata da smartphone, con telefono cliccabile.
- Messaggio di conferma con il Lei, senza contenuti clinici.
Sintesi operativa: landing page dalla bozza al lancio della campagna
Le azioni sono in ordine di esecuzione. Le prime due spettano allo studio, le altre si fanno con chi prepara la pagina.
- Scegliete il trattamento e la città della campagna.
- Decidete tra pagina del sito e pagina dedicata.
- Preparate i blocchi nell’ordine della tabella e scrivete i testi informativi con il medico.
- Impostate il modulo con i campi ammessi, l’informativa e il messaggio di conferma.
- Configurate banner cookie, conversioni e parametri UTM con codici neutri.
- Controllate la pagina con la checklist e annotate la data di revisione.
- Lanciate la campagna e leggete ogni mese richieste e prime visite fissate per pagina.
Le indicazioni su pubblicità sanitaria, privacy e policy delle piattaforme hanno carattere generale e non costituiscono parere legale. Verificate i testi con l’Ordine provinciale di appartenenza, informativa e tracciamento con il consulente privacy e i casi dubbi con un legale.
Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Domande frequenti
Cosa deve contenere una landing page per un trattamento di medicina estetica?+
Servono titolo con trattamento e città, sintesi informativa, prima visita con contenuto e costo, se previsto, trattamento con effetti indesiderati e controindicazioni, medico autore con iscrizione all’Ordine, sede, modulo breve con informativa e dati obbligatori dello studio. Restano fuori sconti, urgenza, promesse di risultato, nomi di farmaci e prima e dopo come leva.
Quali dati chiedere nel modulo di richiesta della prima visita?+
Bastano nome, telefono, trattamento da un elenco, sede se sono più di una e fascia oraria per il ricontatto; l’email è facoltativa. Nessun campo libero sulla salute: le informazioni cliniche le raccoglie il medico in visita. Informativa collegata e consenso commerciale separato e non preselezionato vanno verificati con il consulente privacy.
Serve una landing page diversa per Google Ads e per Meta Ads?+
Non necessariamente. Se trattamento e città coincidono la pagina può essere la stessa, con parametri UTM diversi e testi coerenti con ciascun annuncio. Su Meta esistono anche i moduli compilabili nella piattaforma, con regole proprie sulle domande relative alla salute, descritte nella guida sulla gestione delle richieste.
Si possono mettere recensioni o foto prima e dopo nella landing page?+
Le foto prima e dopo non vanno usate come leva, richiedono un consenso specifico del paziente e negli annunci vanno evitate. Recensioni e testimonianze non possono essere presentate come prova di risultato, perché rischiano di diventare un elemento suggestivo. Prima di inserire immagini cliniche o citazioni di pazienti chiedete un parere all’Ordine provinciale.
La landing page deve indicare il prezzo del trattamento?+
Il prezzo del trattamento dipende dal piano deciso dal medico in visita e può restare fuori dalla pagina. È utile indicare cosa include la prima visita e il suo costo, se previsto: l’art. 54 del Codice deontologico chiede al medico di comunicare l’onorario in anticipo. Prezzi civetta, riduzioni e scadenze restano esclusi in ogni caso.
Quanto costa realizzare una landing page per lo studio?+
Il costo dipende da numero di trattamenti, testi, foto, modulo, collegamento con l’agenda e tracciamento. Nel nostro servizio la landing page di ogni trattamento promosso fa parte del lavoro sulle campagne. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Autore
Enable Digital
Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.
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