Fuori da Stati Uniti, Canada e Nuova Zelanda, la Google Ads healthcare policy esclude i nomi dei farmaci su prescrizione da annunci e pagine di destinazione; le regole sulla pubblicità personalizzata limitano i pubblici per iniezioni e chirurgia estetica. Meta chiede un pubblico di almeno 18 anni e vieta frasi negative sull’aspetto. Lo studio non ha bisogno di certificazione, ma resta vincolato alla legge italiana.
Policy sanitarie di Google Ads e Meta: tre livelli di regole per lo studio
Questa guida è per medici e titolari di studi di medicina estetica che preparano campagne Google Ads e Meta Ads o hanno ricevuto un annuncio respinto. Riporta le regole delle due piattaforme, verificate sulle pagine ufficiali il 16 ottobre 2026, e le incrocia con la normativa italiana, per scegliere parole chiave, testi, pubblici e immagini.
La Google Ads healthcare policy, in italiano Sanità e farmaci, e gli standard pubblicitari di Meta si aggiungono alla legge senza sostituirla: Google chiede espressamente di conoscere leggi e regolamenti di ogni località raggiunta. Per lo studio vale quindi la regola più restrittiva.
L’art. 115, comma 2, del D.Lgs. 219/2006 vieta la pubblicità presso il pubblico dei medicinali forniti solo con ricetta. Il comma 525 della L. 145/2018, riscritto dall’art. 6 del D.L. 69/2023, esclude ogni elemento attrattivo e suggestivo. Il dettaglio è nella guida sulla normativa sulla pubblicità sanitaria per il medico, la strategia in quella sul marketing sanitario per studi medici.
| Livello | Fonte | Cosa regola | Esempio per lo studio |
|---|---|---|---|
| Legge italiana | D.Lgs. 219/2006, art. 115; L. 145/2018, comma 525 | Farmaci con ricetta, contenuto della comunicazione | Nessun nome di farmaco, nessuna offerta |
| Deontologia | Codice di deontologia medica, artt. 55-57, linee guida dell’Ordine | Informazione sanitaria del medico | Testi approvati dal medico responsabile |
| Google Ads | Sanità e farmaci, pubblicità personalizzata | Termini dei farmaci, certificazioni, pubblico | Nessun elenco di pazienti nelle campagne |
| Meta | Salute e benessere, caratteristiche personali | Età, affermazioni sull’aspetto | Pubblico adulto, nessuna domanda sul difetto |
Google Ads e farmaci su prescrizione: annunci, parole chiave e pagine di destinazione
Per uno studio di medicina estetica la regola più delicata riguarda i farmaci su prescrizione. La policy Termini correlati a farmaci soggetti a limitazioni distingue Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti da tutte le altre località, Italia compresa.
Per le campagne rivolte all’Italia questi termini non sono ammessi negli annunci né nelle pagine di destinazione. Le parole chiave con questi termini sono riservate a soggetti certificati, come farmacie online e telemedicina. Google ammette usi informativi, come avvertenze e campagne di salute pubblica, ma per lo studio prevale l’art. 115. Google dichiara non esaustivo il proprio elenco dei farmaci.
Una pagina del sito che nomina il farmaco può far respingere anche un annuncio scritto bene. Prima del lancio cercate su Google «site:» seguito dal dominio dello studio e dal nome del farmaco: compaiono le pagine da correggere, compresi blog e PDF del listino. Nelle campagne Google Ads e Meta Ads che gestiamo per gli studi di medicina estetica usiamo parole chiave di problema e trattamento più città, con pagine dedicate e riviste dal medico.
| Da evitare | Motivo | Alternativa conforme |
|---|---|---|
| Nome commerciale o principio attivo del farmaco | Policy Google, art. 115 | «trattamento rughe d’espressione Milano» |
| Marchio del filler o del dispositivo | Informazione centrata sul prodotto, estranea al comma 525 | «filler acido ialuronico zigomi Roma» |
| Grafie alterate del nome del farmaco | Il riferimento al medicinale resta | «biostimolazione viso Napoli» |
| Offerte a tempo o riduzioni di prezzo | Elementi attrattivi, comma 525 | «laser macchie viso Firenze» |
Certificazione sanitaria di Google Ads: categorie interessate e posizione dello studio medico
La policy Sanità e farmaci prevede certificazioni solo per alcune categorie, e uno studio che promuove prime visite e trattamenti in sede non rientra in nessuna:
- farmacie online e telemedicina, con accreditamento di terze parti come LegitScript dove richiesto;
- produttori farmaceutici;
- servizi per le dipendenze da droghe e alcol, in alcune località;
- aborto in Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti;
- assicurazioni sanitarie negli Stati Uniti.
Lo stato «Idoneo (limitato)» indica un annuncio pubblicabile con restrizioni, per esempio solo in alcune località. Google esclude anche i trattamenti speculativi o sperimentali e, salvo un’eccezione negli Stati Uniti, le terapie cellulari o geniche: negli annunci dello studio conviene evitare affermazioni di novità.
La verifica dell’inserzionista è un processo distinto, esteso progressivamente a tutti gli account: nome e località verificati diventano pubblici sull’annuncio.
Meta Ads e procedure estetiche: età del pubblico, caratteristiche personali e immagini
Su Facebook e Instagram le inserzioni dello studio seguono due standard di Meta: Salute e benessere, aggiornato il 22 luglio 2026, e Caratteristiche personali, oltre ai limiti della legge italiana.
Norme Salute e benessere: pubblico e affermazioni vietate
Le norme Salute e benessere chiedono un pubblico di almeno 18 anni per le procedure estetiche, come filler dermici, iniettabili, peeling chimico, micro-needling e laser non ablativi. Sono vietate le affermazioni di inferiorità sull’aspetto, cioè termini, descrizioni o domande negative sulla persona o su parti del corpo, e il clickbait, come la promessa di risultati specifici in un tempo definito senza avvertenze.
Meta ammette il prima e dopo per le procedure estetiche generali. Per lo studio italiano resta fuori dagli annunci, perché il comma 525 esclude gli elementi suggestivi. I dettagli sono nelle regole sulle foto prima e dopo in medicina estetica.
Caratteristiche personali e farmaci su prescrizione: testi e autorizzazioni
Lo standard sulle caratteristiche personali vieta di insinuare la conoscenza delle condizioni mediche o fisiche di chi legge, come una domanda diretta sul suo problema; la descrizione del servizio è ammessa. Le inserzioni sui farmaci su prescrizione sono consentite solo in Stati Uniti, Canada e Nuova Zelanda, con certificazione e autorizzazione di Meta: per lo studio italiano non sono un’opzione.
Versione da evitare, descritta per categorie: domanda sulle rughe di chi legge, viso più giovane promesso in un numero di giorni, immagine prima e dopo, invito a prenotare entro una data.
Versione informativa: «Trattamento delle rughe d’espressione a [città]. Nella prima visita il medico valuta il viso, spiega indicazioni, controindicazioni e svolgimento del trattamento, e indica se è adatto. Studio [nome], dott./dott.ssa [nome, titoli e iscrizione all’Ordine]; direttore sanitario [nome], se previsto.»
Impostazioni: pubblico di almeno 18 anni, località intorno allo studio, immagine dell’ambulatorio o del medico, pagina di destinazione senza nomi di farmaci.
Il testo è un modello da adattare e da far rivedere al medico prima della pubblicazione.
Nel nostro servizio prepariamo annunci e pagine dei trattamenti informativi e conformi alla normativa sulla pubblicità sanitaria, e li rivediamo con il medico prima di ogni pubblicazione. Se volete verificare le campagne del vostro studio, potete scriverci dalla homepage.
Pubblico su Google Ads: categoria Salute e limiti della pubblicità personalizzata
Nella pubblicità personalizzata di Google la Salute è una categoria sensibile che include le procedure mediche invasive, tra cui chirurgia estetica e iniezioni. Chi le promuove non può usare i segmenti curati dall’inserzionista; le campagne Demand Gen li usano per impostazione predefinita e possono essere limitate. I minori di 18 anni non ricevono pubblicità personalizzata.
| Funzione di targeting | Ammessa | Nota per lo studio |
|---|---|---|
| Customer Match | No | Nessun caricamento di elenchi di pazienti |
| Segmenti di dati (ex remarketing) | No | Niente annunci ai visitatori del sito |
| Espansione del pubblico e segmenti simili | No | Da disattivare |
| In-market, affinità, eventi importanti | Sì | Segnali sensibili esclusi da Google |
| Dati demografici e località | Sì | Raggio intorno allo studio |
| Segmenti personalizzati | Con limiti | Con creatività o pagine sensibili solo in Display, verso pubblici non sensibili o in modo contestuale |
Prima del lancio aprite i segmenti di pubblico di ogni campagna, Demand Gen comprese, e rimuovete elenchi di contatti e visitatori del sito; per i dati dei pazienti sentite anche il consulente privacy. Senza remarketing contano le parole chiave e la gestione di ogni richiesta: nella guida sulla qualifica delle richieste arrivate dalle campagne descriviamo come verifichiamo interesse, aspettative e disponibilità.
Annunci respinti: diagnosi della causa e procedura di ricorso
La notifica di rifiuto indica la policy applicata, da cui parte la correzione. Il ricorso ha senso solo per annunci e pagine davvero conformi; se la causa è la pagina di destinazione, si corregge quella.
| Segnalazione | Causa probabile | Correzione |
|---|---|---|
| Google: termini dei farmaci soggetti a limitazioni | Nome del farmaco in annuncio, URL o pagina | Togliere il termine o cambiare pagina |
| Google: Salute nella pubblicità personalizzata | Remarketing, Customer Match o segmenti simili | Rimuovere i segmenti curati dall’inserzionista |
| Meta: caratteristiche personali | Frase che attribuisce un problema a chi legge | Descrivere trattamento e prima visita |
| Meta: affermazioni di inferiorità sull’aspetto | Termini negativi su viso o corpo, risultati in tempi definiti | Testo informativo sulla valutazione medica |
| Meta: pubblico non conforme | Età minima sotto i 18 anni | Impostare 18 anni o più |
Su Google la procedura ufficiale prevede di modificare l’annuncio o di indirizzarlo a un’altra pagina di destinazione, con nuova revisione automatica al salvataggio, oppure di presentare ricorso dalla pagina Annunci dell’account. Tra due ricorsi sugli stessi annunci servono almeno 24 ore, ogni annuncio ne ammette tre e dal 21 luglio 2026 non si ricorre contro decisioni di oltre sei mesi.
Su Meta l’inserzione modificata torna in revisione da sola; per un rifiuto ritenuto errato la richiesta di controllo parte dalla Home dell’assistenza per le aziende, con decisione indicata entro 48 ore. Eliminare l’inserzione può far perdere questa possibilità. Nel nostro servizio le campagne sono informative e conformi alla normativa sulla pubblicità sanitaria, con i materiali rivisti dal medico prima della pubblicazione: è il nostro approccio alla normativa.
Checklist pre-lancio: annuncio, parole chiave, pagina di destinazione e pubblico
Il controllo si ripete a ogni nuova campagna e a ogni modifica della pagina. La segreteria può compilarlo, l’approvazione spetta al medico.
- Nessun nome di farmaco, principio attivo o marchio in annunci, parole chiave, URL, pagina, testi alternativi e video.
- Parole chiave su problema, trattamento e città.
- Pubblico Meta di almeno 18 anni.
- Nessun segmento curato dall’inserzionista su Google per trattamenti iniettabili.
- Nessuna domanda sul difetto o allusione alle condizioni di chi legge.
- Nessuna promessa o tempo di risultato, nessuna affermazione di novità o sperimentazione.
- Nessuna offerta, riduzione di prezzo o urgenza.
- Nessun prima e dopo negli annunci.
- Dati dello studio e del direttore sanitario, dove previsto, nella pagina di destinazione, impostata secondo la struttura di una landing page conforme.
- Registro di revisione: data, campagna, testo, URL, policy consultate con la loro data, medico che approva.
Sintesi operativa: impostazione di campagne conformi su Google Ads e Meta
Conviene partire da ciò che è già online e, per la scelta delle piattaforme, dalla guida sulla scelta tra Google Ads, Meta e SEO per lo studio.
- Fate un inventario di annunci attivi, parole chiave e pagine di destinazione, con lo stato di approvazione.
- Togliete nomi di farmaci e marchi da annunci, URL, pagine e testi alternativi delle immagini.
- Ricostruite le parole chiave su problema, trattamento e città.
- Impostate il pubblico: 18 anni o più su Meta, segmenti predefiniti e località su Google.
- Fate rivedere al medico testi, immagini e pagine e compilate il registro di revisione.
- Correggete i rifiuti con la tabella di diagnosi e fate ricorso solo per annunci conformi.
- Ricontrollate le policy ufficiali prima di ogni nuova campagna.
Le informazioni hanno carattere generale e non costituiscono parere legale. Le policy di Google e Meta sono state verificate sulle pagine ufficiali il 16 ottobre 2026 e cambiano spesso; per Google vincola la versione inglese. Nei casi dubbi verificate con l’Ordine provinciale o con un legale; per i dati dei pazienti, con il consulente privacy.
Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Domande frequenti
Le campagne Google Ads per strutture sanitarie richiedono una certificazione specifica in Italia?+
No, per lo studio che promuove visite e trattamenti eseguiti in sede. La certificazione riguarda farmacie online, telemedicina, produttori farmaceutici, servizi per le dipendenze e poche altre categorie. Restano la verifica dell’inserzionista e le regole sui termini dei farmaci, secondo la policy consultata il 16 ottobre 2026.
Si può promuovere il trattamento delle rughe d’espressione su Google senza nominare il farmaco?+
Sì. Si comunicano problema e trattamento, con parole chiave come «trattamento rughe d’espressione» seguite dalla città. Il nome del farmaco non compare in annunci, parole chiave e pagina di destinazione, per la policy di Google sui farmaci soggetti a limitazioni e per l’art. 115 del D.Lgs. 219/2006.
Una struttura sanitaria privata può usare Google Ads per una promozione stagionale?+
Le policy di Google ammettono le offerte in generale, ma per uno studio medico prevale la legge italiana: il comma 525 della L. 145/2018 esclude gli elementi attrattivi e suggestivi, tra cui offerte, sconti e promozioni. Restano esclusi anche urgenza e prime visite senza costo. Si può indicare in modo informativo la disponibilità in agenda e il prezzo della prima visita, se previsto.
I medici possono fare pubblicità su Facebook e Instagram?+
Sì, con contenuti informativi conformi alla legge e al codice deontologico. Per le procedure estetiche Meta richiede un pubblico di almeno 18 anni e vieta frasi negative sull’aspetto e allusioni alle condizioni di chi legge. Anche il post in evidenza è un’inserzione e passa la stessa revisione. I post non sponsorizzati non passano da questa revisione ma restano soggetti alla legge.
Lo studio può usare l’elenco dei pazienti per il remarketing su Google Ads?+
No, per i servizi della categoria Salute, come iniezioni e chirurgia estetica: Customer Match, segmenti di dati e segmenti simili non sono ammessi. Restano i segmenti predefiniti di Google, i dati demografici e la località. Il caricamento di dati dei pazienti pone anche questioni di protezione dei dati, da valutare con il consulente privacy.
Autore
Enable Digital
Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.
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