Il costo di un sito web per medico dipende soprattutto da quante pagine dei trattamenti servono, da chi scrive i testi, dalle foto e dal collegamento con l'agenda dello studio. Ogni anno si aggiungono dominio, hosting, manutenzione e aggiornamento dei contenuti. Il sito web dello studio medico deve riportare i dati del medico e dell'Ordine, la partita IVA in home page, l'informativa privacy e, se usa strumenti non tecnici, un banner cookie conforme; quello di un ambulatorio o di un poliambulatorio indica anche il direttore sanitario.
Sito web per lo studio medico: costo e decisioni preliminari
La guida è per i medici e i titolari di studi di medicina estetica che stanno per chiedere un preventivo per il sito, nuovo o da rifare. Spieghiamo quali voci determinano il costo, quali tornano ogni anno e quali obblighi rispettare prima della messa online.
Quanto costa un sito web per medico dipende da cosa include il preventivo. Le fasce di prezzo pubblicate online comprendono lavori diversi, per questo non riportiamo cifre di mercato. Nel sito di un medico estetico il costo cresce soprattutto con il numero di trattamenti da descrivere. Prima del preventivo conviene mettere per iscritto quattro decisioni.
- Trattamenti da descrivere: per esempio filler viso, trattamento delle rughe d'espressione, biostimolazione e laser, una pagina ciascuno.
- Testi: chi li scrive e quanto tempo dedica il medico alla revisione.
- Foto e video: servizio fotografico dello studio o immagini con diritti d'uso.
- Prima visita: modulo richiamato dalla segreteria o prenotazione diretta nell'agenda dello studio.
Con queste decisioni scritte i fornitori quotano lo stesso lavoro. Anche quando realizziamo il sito nel nostro servizio per gli studi di medicina estetica, l'elenco delle pagine viene prima del preventivo. Il modello qui sotto va adattato allo studio.
- Home page con trattamenti, sede, orari e partita IVA.
- Pagina del medico con titoli, iscrizione all'Ordine e formazione.
- Prima visita: come si svolge, cosa comprende e il costo, se previsto.
- Una pagina per trattamento con autore medico, indicazioni, controindicazioni e data di aggiornamento.
- Contatti con richiesta di prima visita, informativa privacy e cookie policy.
Sito proprio o portale sanitario: confronto per lo studio
Il profilo su un portale di prenotazione e il sito possono convivere. Il portale gestisce scheda e prenotazioni secondo le proprie condizioni, il sito resta l'indirizzo dello studio per scheda Google e annunci.
| Aspetto | Profilo su un portale | Sito dello studio |
|---|---|---|
| Contenuti | Scheda del medico nel formato del portale | Una pagina per trattamento, con autore medico |
| Prenotazione | Calendario del portale, se attivato | Modulo o agenda dello studio |
| Recensioni | Raccolte e moderate dal portale | Rimando alla scheda Google |
| Dati e contenuti | Sulla piattaforma, secondo il contratto | Dello studio, se il contratto lo prevede |
| Modello di costo | Abbonamento periodico al portale | Realizzazione più gestione annuale |
| Dipendenza dal fornitore | Condizioni decise dal portale | Cambio possibile con accesso a CMS e dominio |
Prezzi e condizioni dei portali cambiano e vanno letti sulle pagine ufficiali al momento della scelta (vedete il confronto tra Doctolib e MioDottore).
Costi di realizzazione: pagine, testi, foto e integrazioni
La tabella elenca le voci di un preventivo completo per uno studio di medicina estetica e ciò che ne fa variare il costo.
| Voce | Una tantum o ricorrente | Cosa fa variare il costo | Chi la fornisce di solito |
|---|---|---|---|
| Progettazione delle pagine | Una tantum | Numero di trattamenti, medici e sedi | Agenzia o web designer |
| Grafica | Una tantum | Tema già pronto o progetto su misura | Web designer |
| Sviluppo e CMS | Una tantum | Funzioni e lingue | Sviluppatore o agenzia |
| Testi delle pagine dei trattamenti | Una tantum, poi periodica | Numero di pagine | Copywriter sanitario |
| Revisione medica dei testi | Una tantum, poi periodica | Giri di revisione | Medico dello studio |
| Foto e video dello studio | Una tantum | Giornate di ripresa | Fotografo o videomaker |
| SEO di base e dati strutturati | Una tantum | Pagine e sedi | Agenzia o consulente SEO |
| Collegamento con l'agenda | Una tantum, a volte con canone | Software gestionale dello studio | Fornitore del gestionale |
| Moduli e informativa privacy | Una tantum | Numero di moduli | Sviluppatore e consulente privacy |
| Cookie banner e cookie policy | Una tantum o abbonamento | Strumenti di tracciamento | Sviluppatore o servizio dedicato |
| Migrazione dal vecchio sito | Una tantum | Pagine da trasferire | Sviluppatore |
Un tema già pronto riduce il costo iniziale, però vincola grafica e funzioni e spesso richiede licenze annuali. Con un sito su misura il costo iniziale sale e le modifiche dipendono da chi ha scritto il codice.
La prenotazione diretta della prima visita richiede un software gestionale con calendario online, mentre la richiesta confermata dalla segreteria funziona con qualsiasi agenda e permette di verificare interesse e disponibilità. In entrambi i casi servono conferme e promemoria collegati all'agenda.
Costi di gestione: dominio, hosting, manutenzione e aggiornamento dei contenuti
Dopo la messa online il sito ha costi annuali che alcuni preventivi citano solo in fondo. Conviene chiederli separati in tre gruppi.
- Tecnici: dominio, hosting, certificato di sicurezza, licenze di tema e plugin, backup, aggiornamenti, servizio per cookie banner e policy.
- Di contenuto: listino informativo, nuove pagine dei trattamenti, eventuale blog medico con articoli firmati, revisione periodica dei testi con il medico, data di aggiornamento visibile.
- Contrattuali: chi interviene, in quanto tempo e a spese di chi se il sito viene compromesso o va offline.
Ipotesi: realizzazione 6.000 €, costi tecnici 600 € l'anno, aggiornamento dei contenuti 1.200 € l'anno, dal secondo anno due nuove pagine da 300 €.
Formula del primo anno: realizzazione + costi tecnici annui + aggiornamento dei contenuti. Calcolo: 6.000 + 600 + 1.200 = 7.800 €.
Formula degli anni successivi: costi tecnici annui + aggiornamento dei contenuti + nuove pagine. Calcolo: 600 + 1.200 + (2 × 300) = 2.400 € l'anno.
Costo su tre anni: 7.800 + 2.400 + 2.400 = 12.600 €, il totale con cui confrontare preventivi impostati in modo diverso.
I numeri servono solo a mostrare il calcolo e vanno sostituiti con quelli dei preventivi ricevuti. Con il commercialista verificate se l'IVA indicata nei preventivi è detraibile o resta un costo per lo studio.
Nel nostro servizio realizziamo il sito con una pagina per ogni trattamento importante, testi informativi rivisti dal medico e le informazioni obbligatorie dello studio in ogni pagina. Se volete un preventivo con l'elenco delle pagine per il vostro studio, potete scriverci dalla homepage.
Informazioni obbligatorie sul sito dello studio medico: medico, Ordine, partita IVA e direttore sanitario
Per uno studio medico i dati da pubblicare derivano da più norme. La tabella riassume cosa, dove e con quale riferimento.
| Informazione | Dove metterla | Riferimento |
|---|---|---|
| Nome del medico o denominazione dello studio | Piè di pagina e contatti | D.Lgs. 70/2003, art. 7 |
| Sede e contatti, compreso l'indirizzo email | Piè di pagina e contatti | D.Lgs. 70/2003, art. 7 |
| Ordine, numero di iscrizione e titolo | Piè di pagina e pagina del medico | D.Lgs. 70/2003, art. 7 |
| Partita IVA | Home page | DPR 633/1972, art. 35; ris. 60/E del 2006 |
| Direttore sanitario (strutture private) | Piè di pagina e landing page | L. 175/1992, art. 4 |
| Informativa privacy e cookie policy | Piè di pagina e accanto a ogni modulo | GDPR, artt. 13 e 14; Garante, 2021 |
| Estremi della comunicazione all'Ordine, se richiesta | Piè di pagina | Regole del proprio Ordine |
Il D.Lgs. 70/2003, art. 7 chiede anche, per le professioni regolamentate, il titolo professionale con lo Stato in cui è stato conferito e il riferimento alle norme professionali, per esempio con un link al Codice di deontologia medica. L'art. 35 del DPR 633/1972 vuole la partita IVA nella home page del sito, e la risoluzione n. 60 del 16 maggio 2006 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce che l'obbligo vale per tutti i soggetti IVA, anche quando il sito ha solo scopi pubblicitari.
Per ambulatori e poliambulatori la L. 175/1992, art. 4 prevede nella pubblicità nome, cognome e titoli del direttore sanitario (vedete la guida sul direttore sanitario nella struttura privata).
Alcuni Ordini aggiungono regole proprie. La linea guida dell'OMCeO di Milano, per esempio, chiede di comunicare all'Ordine la messa in rete del sito e di riportarne gli estremi, prevede domini italiani o europei e ammette link solo verso autorità e istituzioni indipendenti, senza spazi pubblicitari commerciali né vendita di prodotti. Verificate le regole del vostro Ordine e usate il modello di blocco dati nella guida sulla pubblicità sanitaria.
Privacy e cookie sul sito dello studio: moduli, informativa e banner
Il sito raccoglie dati con i moduli e, attraverso cookie e tag, informazioni sulla navigazione. Le due attività seguono regole diverse.
L'informativa segue gli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 e va collegata a ogni modulo (vedete la guida sulla privacy nello studio medico). Il modulo della prima visita chiede nome, telefono, trattamento di interesse e disponibilità; un campo «descriva il suo problema» raccoglie dati sanitari senza necessità.
Le linee guida del Garante su cookie e altri strumenti di tracciamento (provvedimento n. 231 del 10 giugno 2021) esentano dal consenso i cookie tecnici e lo richiedono, preventivo, per la profilazione; gli analitici di terze parti sono equiparati ai tecnici solo a precise condizioni, come il mascheramento dell'IP. Tag di Google Ads e pixel di Meta partono dopo il consenso; sulle pagine dei trattamenti valutate con il consulente gli eventi inviati, che possono rivelare interessi legati alla salute.
- Informativa aggiornata e collegata a ogni modulo.
- Moduli senza campi liberi per sintomi e senza allegati.
- Avviso vicino al modulo: «La preghiamo di non inserire informazioni sul Suo stato di salute: il medico le raccoglierà in visita.»
- Nessun cookie non tecnico prima del consenso.
- Chiusura con la X equivalente al rifiuto, con evidenza grafica pari agli altri comandi; lo scorrimento non vale come consenso.
- Link nel piè di pagina per rivedere le scelte sui cookie.
- Cookie policy con l'elenco degli strumenti e delle terze parti.
Accessibilità del sito web medico: obblighi di legge e buona pratica
Gli obblighi di accessibilità per i privati riguardano casi precisi, e per molti studi medici non esiste un obbligo espresso. Un sito accessibile resta utile ai pazienti con disabilità.
- L. 4/2004, art. 3, comma 1-bis: introdotto dal DL 76/2020, riguarda i privati che offrono servizi al pubblico con fatturato medio superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre anni; la circolare AgID n. 3/2022 ne chiarisce il calcolo (comunicato AgID del 13 gennaio 2023).
- D.Lgs. 82/2022, recepimento dell'European Accessibility Act: dal 28 giugno 2025 riguarda servizi specifici ai consumatori, tra cui il commercio elettronico. Secondo le FAQ di AgID sono esentate le microimprese che forniscono servizi (meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio annuo fino a 2 milioni di euro). Verificato il 16 ottobre 2026.
- Pagamenti o acquisti online sul sito dello studio: se rientrino nel perimetro del D.Lgs. 82/2022 va chiesto a un legale.
Per gli altri studi il riferimento sono le WCAG 2.1 al livello AA: testi alternativi per le immagini, contrasto sufficiente, navigazione da tastiera, moduli con etichette, video sottotitolati. Diffidate dei widget che promettono la conformità sovrapponendosi alla pagina, perché i problemi stanno nel codice e nei contenuti.
Preventivo per il sito dello studio: checklist di confronto e di messa online
La prima checklist serve a confrontare i preventivi sulle stesse voci, la seconda a controllare il sito prima della pubblicazione. Una voce assente va chiesta per iscritto prima della firma.
- Elenco delle pagine incluse, con i trattamenti nominati uno per uno.
- Chi scrive i testi, chi li rivede e quanti giri di revisione sono compresi.
- Foto e video: chi li realizza e con quali diritti d'uso.
- Collegamento con l'agenda e software gestionale coinvolto.
- Chi prepara e aggiorna cookie banner, cookie policy e informativa.
- Accessibilità, SEO di base e tempi di consegna.
- Costi ricorrenti separati dalla realizzazione, voce per voce.
- Dominio, testi e immagini di proprietà dello studio, con accesso amministratore a CMS e hosting.
- Condizioni di uscita dal contratto e consegna dei file.
Prima della messa online i contenuti devono risultare informativi secondo l'art. 1, comma 525, della L. 145/2018 e il codice deontologico (vedete i testi conformi per le pagine dei trattamenti).
- Ogni pagina dei trattamenti è informativa, con autore medico e data di aggiornamento.
- Nessuna promessa di risultato e nessun prima/dopo usato come leva.
- Nessuno sconto, nessuna prima visita gratuita, nessuna scadenza per prenotare: sono elementi promozionali che la normativa sulla pubblicità sanitaria esclude.
- Nessun nome di farmaco con obbligo di ricetta né marchio di filler o dispositivi.
- Dati obbligatori presenti, compresa la partita IVA in home page.
- Moduli, informativa e banner verificati con la checklist privacy.
- Nome, indirizzo e telefono identici alla scheda Google (SEO locale per studi medici).
- Controllo da smartphone e redirect dal vecchio sito.
Sintesi operativa: sito dello studio medico dal preventivo alla messa online
Le azioni seguono quest'ordine perché ogni passaggio usa le informazioni del precedente. Per i passaggi 5, 6 e 7 coinvolgete i consulenti della nota finale.
- Elencate i trattamenti e le pagine da pubblicare.
- Decidete testi, foto e collegamento con l'agenda.
- Chiedete preventivi sulle stesse voci, con i costi ricorrenti separati.
- Calcolate il costo del primo anno e dei successivi.
- Raccogliete i dati obbligatori e verificate le regole del vostro Ordine.
- Preparate informativa, moduli e cookie banner con il consulente privacy.
- Controllate l'accessibilità sui criteri WCAG 2.1 AA.
- Fate rivedere i testi al medico e indicate la data di aggiornamento su ogni pagina.
Indicazioni di carattere generale, aggiornate al 16 ottobre 2026, che non costituiscono parere legale o fiscale. Per contenuti e dati obbligatori fate riferimento all'Ordine provinciale, per privacy e cookie al consulente privacy, per partita IVA e IVA al commercialista, per accessibilità ed European Accessibility Act a un legale.
Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Domande frequenti
Quanto costa fare un sito web da un professionista?+
Dipende dalle voci incluse: pagine dei trattamenti, testi e revisione, foto, collegamento con l'agenda, cookie banner e manutenzione. Conviene chiedere preventivi con le pagine elencate una per una e i costi ricorrenti separati, e confrontarli su tre anni. Nel nostro servizio presentiamo il preventivo dopo una prima analisi dei trattamenti da descrivere.
Basta il profilo su un portale sanitario o serve un sito?+
Il profilo su un portale gestisce scheda e prenotazioni secondo le condizioni del portale. Il sito offre pagine dei trattamenti con autore medico e contenuti sotto il controllo dello studio, ed è l'indirizzo da collegare a scheda Google e annunci. Le due soluzioni possono convivere, purché nome, indirizzo e telefono coincidano.
Quali informazioni deve riportare il sito di uno studio medico?+
Nome del medico o della struttura, sede, contatti con email, Ordine, numero di iscrizione e titolo professionale (D.Lgs. 70/2003, art. 7), partita IVA in home page (DPR 633/1972, art. 35), informativa privacy e cookie policy. Le strutture private indicano il direttore sanitario, e alcuni Ordini chiedono di comunicare il sito.
Si può fare da soli il sito dello studio medico?+
Sì, con un CMS o un costruttore di siti, pagando abbonamento, dominio e licenze. Gli obblighi non cambiano: dati del medico e dell'Ordine, partita IVA in home page, informativa sui moduli, banner cookie se servono, testi informativi. Prima di scegliere stimate le ore del medico per scrivere e aggiornare le pagine dei trattamenti.
Serve il banner dei cookie sul sito dello studio?+
Serve se il sito usa strumenti diversi dai cookie tecnici, come tag di Google Ads, pixel di Meta o analitici di terze parti senza le cautele indicate dal Garante: si attivano solo dopo il consenso. Con soli cookie tecnici basta l'informativa. La configurazione va verificata con il consulente privacy.
Il sito di uno studio medico deve essere accessibile?+
La L. 4/2004 obbliga i privati solo sopra 500 milioni di euro di fatturato medio; il D.Lgs. 82/2022 riguarda servizi specifici ai consumatori ed esenta le microimprese che forniscono servizi. Per molti studi non c'è un obbligo espresso, ma le WCAG 2.1 AA restano il riferimento. Con pagamenti online, chiedete a un legale.
Autore
Enable Digital
Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.
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