Per chiedere una recensione ai pazienti, la segreteria la propone a voce a fine visita e invia lo stesso giorno o il giorno dopo un messaggio con il link alla scheda Google dello studio, a tutti i pazienti che hanno dato il consenso alle comunicazioni. Google vieta incentivi e richieste rivolte ai soli pazienti soddisfatti; il messaggio non contiene dati clinici né il nome del trattamento.
Recensioni Google dei pazienti: peso nella scelta dello studio di medicina estetica
La guida spiega al medico e alla segreteria come chiedere una recensione ai pazienti con un criterio unico e conforme alle norme: chi chiede le recensioni Google, quando, con quale testo e come si misura il risultato.
Chi cerca un trattamento in città confronta le schede degli studi su Google e su Maps: punteggio medio, numero di recensioni, data delle più recenti e risposte sono visibili prima del sito. Nella pagina sul posizionamento nei risultati di ricerca locale Google indica tre fattori, pertinenza, distanza ed evidenza, e lega recensioni e valutazioni positive all'evidenza (verificato il 16 ottobre 2026).
Conviene affidare la richiesta alla segreteria, con lo stesso criterio per tutti: fatta dal medico durante la visita, può mettere il paziente in imbarazzo. Il punto di partenza è una scheda Google dello studio medico verificata con un responsabile; le recensioni sono poi una parte della SEO locale per studi di medicina estetica.
Norme Google sulle recensioni: incentivi, richieste selettive e conflitto di interessi
Le norme sui contenuti generati dagli utenti di Maps consentono di sollecitare recensioni che rappresentino un'esperienza autentica, senza offrire nulla in cambio e senza influenzare valutazione o contenuto. Alcune guide in rete suggeriscono pratiche vietate: la tabella le separa da quelle ammesse.
| Pratica | Esito | Riferimento |
|---|---|---|
| Chiedere a tutti i pazienti una recensione sulla loro esperienza | Ammessa | Norme Maps |
| Offrire denaro, sconti, prodotti o servizi senza costi in cambio | Vietata | Norme Maps |
| Inviare il link solo a chi si dice soddisfatto o scoraggiare le recensioni negative | Vietata | Norme Maps |
| Fare pressione sul paziente in studio | Vietata | Norme Maps |
| Assegnare alla segreteria un numero di recensioni da ottenere | Vietata | Norme Maps |
| Chiedere contenuti predefiniti o il nome di un membro dello staff | Vietata | Norme Maps |
| Recensioni di collaboratori, familiari o concorrenti | Vietata | Norme Maps, conflitto di interessi |
| Scrivere o far scrivere recensioni false | Vietata | Codice del consumo, art. 23 |
In caso di violazione le norme prevedono la rimozione dei contenuti e provvedimenti sull'account, dalla sospensione dei privilegi alla chiusura. Il Codice del consumo, art. 23 lettera bb-quater introdotta dal D.Lgs. 26/2023, considera in ogni caso ingannevole inviare o far inviare recensioni false.
Momento e canale della richiesta: prima visita, trattamento e percorso a più sedute
Google non fissa tempi: le indicazioni che seguono sono operative. La segreteria propone la recensione a voce al congedo e invia un solo messaggio con il link entro il giorno successivo, a tutti i pazienti, indipendentemente dall'impressione sulla visita.
Momento della richiesta: indicazioni per tipo di visita
Conviene chiedere quando l'esperienza da descrivere è completa, anche dopo una prima visita senza trattamento: in quel caso la recensione riguarda accoglienza, puntualità e chiarezza delle informazioni. La sequenza dei contatti con il paziente dopo la prima visita aiuta a non sovrapporre la richiesta a promemoria e richiami.
| Tipo di contatto | Momento consigliato | Chi chiede |
|---|---|---|
| Prima visita senza trattamento | Al congedo, poi messaggio entro il giorno dopo | Segreteria |
| Trattamento in seduta singola | Al congedo, poi messaggio il giorno dopo o dopo il controllo, se previsto | Segreteria |
| Percorso a più sedute | A fine ciclo, mai a ogni seduta | Segreteria |
| Controllo programmato dal medico | Dopo il controllo, se non già chiesto | Segreteria |
Canali della richiesta: a voce, WhatsApp, SMS, email e codice QR
Secondo la guida Google Crea un link o un codice QR per richiedere recensioni, si parte dal Profilo dell'attività: "Leggi recensioni", poi "Ottieni più recensioni" e l'icona di condivisione; il codice QR si genera solo da browser per computer. I suggerimenti Google per ricevere più recensioni precisano che chi recensisce deve accedere con un account Google (verificato il 16 ottobre 2026). Per questo è meglio non far scrivere la recensione su un tablet dello studio, dove il paziente accederebbe al proprio account davanti al personale. Provate il link da un telefono non collegato all'account dello studio. Se esistono la scheda dello studio e quella personale del medico, tutti i messaggi puntano a una sola. Le recensioni sui portali come MioDottore seguono le regole di ciascuna piattaforma.
| Canale | Consenso | Attenzioni |
|---|---|---|
| A voce al congedo | Non serve | Una frase, nessuna insistenza |
| WhatsApp o SMS | Sì, specifico, in via prudenziale | Numero dello studio, testo breve, nessun trattamento |
| Sì, in via prudenziale | Indirizzo dello studio, riga per non ricevere altro | |
| Codice QR in sala d'attesa o sul foglio di fine visita | Non serve | Mai su materiale con contenuto clinico |
Consenso e privacy: dati dei pazienti nella richiesta di recensione
La richiesta usa telefono ed email del paziente, e il testo può rivelare a chi vede lo schermo che quella persona frequenta uno studio medico. Servono una base giuridica valida per l'invio e un testo ridotto al minimo.
Le linee guida del Garante su attività promozionale e spam del 4 luglio 2013 richiedono il consenso preventivo per le comunicazioni promozionali via email, SMS e strumenti automatizzati, in base all'art. 130 del Codice privacy (par. 2.5). L'eccezione per chi ha già acquistato vale solo per l'email e per servizi analoghi (par. 2.7); il par. 6.1 estende la disciplina a WhatsApp.
Se la richiesta di recensione sia promozionale va valutato con il consulente privacy. In via prudenziale conviene raccogliere alla prima visita un consenso specifico per le comunicazioni dopo la visita, separato da quello per la prestazione e dal consenso informato. Chi non lo dà riceve solo la proposta a voce e il codice QR.
- Il modulo della prima visita contiene un consenso facoltativo e separato per le comunicazioni dopo la visita.
- L'agenda indica per ogni paziente consenso dato o revocato.
- La segreteria prende i recapiti dall'agenda, non dalla cartella clinica, e scrive solo al paziente, non a chi ha prenotato per suo conto.
- I messaggi partono da numero ed email dello studio, mai da recapiti personali.
- Il testo non nomina trattamento, indicazioni cliniche o esito.
- Ogni messaggio indica come non riceverne altri; chi si oppone esce subito dagli invii.
Nel nostro servizio curiamo il Google Business Profile dello studio insieme alla SEO locale e raccogliamo le recensioni dei pazienti senza incentivi. Se volete impostare la richiesta di recensione nel vostro studio con questi criteri, potete scriverci dalla homepage.
Frasi per chiedere una recensione: modelli per segreteria, WhatsApp ed email
I modelli sono in forma di cortesia, neutri rispetto al genere e privi di contenuto clinico. Sostituite «NOME», «NOME DELLO STUDIO» e «LINK ALLA SCHEDA GOOGLE», da generare come indicato nella guida su link diretto e QR code per le recensioni Google, e fate approvare i testi dal medico; se il nome dello studio richiama la specialità, valutate con il consulente privacy una denominazione breve.
Con consenso: La ringraziamo per la visita di oggi. Se lo desidera, nei prossimi giorni le inviamo il link per lasciare una recensione sulla sua esperienza con lo studio.
Senza consenso: Se lo desidera, può lasciare una recensione con il codice QR che trova in reception.
Buongiorno «NOME», la ringraziamo per aver scelto «NOME DELLO STUDIO». Se lo desidera, può lasciare una recensione sulla sua esperienza a questo link: «LINK ALLA SCHEDA GOOGLE». Per non ricevere altri messaggi risponda NO.
Oggetto: La sua esperienza con lo studio
Gentile «NOME», la ringraziamo per aver scelto «NOME DELLO STUDIO». Se lo desidera, può lasciare una recensione su Google a questo link: «LINK ALLA SCHEDA GOOGLE». Un cordiale saluto, la segreteria.
In calce: Se non desidera ricevere altre comunicazioni di questo tipo, risponda a questa email.
Buongiorno «NOME», le lasciamo di nuovo il link nel caso desideri lasciare una recensione: «LINK ALLA SCHEDA GOOGLE». Non le invieremo altri messaggi su questo tema.
Formule da escludere, perché influenzano la valutazione, chiedono contenuti specifici o introducono un incentivo:
- "Ci lasci cinque stelle" o "una recensione positiva".
- "Citi il nome del dottore" o il trattamento eseguito.
- Riferimenti a omaggi, condizioni di favore o priorità in agenda.
- "Se è rimasta soddisfatta", che seleziona i pazienti e attribuisce un genere.
Procedura in studio: ruoli della segreteria, registro delle richieste e controllo mensile
La richiesta regge nel tempo quando diventa una routine della segreteria, che propone la recensione al congedo e invia i messaggi, mentre una sola persona gestisce scheda e risposte. Il registro misura il risultato.
- A fine giornata la segreteria estrae dall'agenda visite concluse e cicli terminati.
- Esclude chi non ha dato il consenso, chi si è opposto e chi ha già ricevuto la richiesta.
- Invia a tutti gli altri lo stesso modello.
- Annota data della visita, data dell'invio, canale, promemoria ed eventuale opposizione.
- Dopo sette giorni invia l'unico promemoria e chiude la riga del registro.
- Ogni settimana il responsabile legge le nuove recensioni e risponde; le risposte delicate le rivede il medico.
Le automazioni di un gestionale per lo studio medico collegato all'agenda possono inviare il messaggio a visita conclusa, con il filtro sul consenso. Ogni mese si controllano richieste inviate, nuove recensioni, punteggio medio e risposte mancanti, accanto agli altri indicatori da controllare ogni mese.
Visite concluse: 100. Pazienti con consenso: 80. Richieste inviate: 80. Nuove recensioni nel mese: 16.
Tasso di risposta = nuove recensioni / richieste inviate = 16 / 80 = 20%.
Il dato è approssimato, perché alcune recensioni arrivano dal codice QR. I numeri mostrano il calcolo e vanno sostituiti con quelli del vostro studio.
Recensioni ricevute: risposta e uso nella comunicazione dello studio
Conviene rispondere anche alle recensioni positive, senza confermare il rapporto di cura né riprendere dettagli clinici; altri modelli di risposta alle recensioni positive sono raccolti in una guida dedicata. Secondo la guida Google sulla gestione delle recensioni la risposta si scrive da "Leggi recensioni", compare a nome dell'attività e viene esaminata prima della pubblicazione. Per critiche e segnalazioni vedete la guida sulla gestione delle recensioni negative e richiesta di rimozione.
La ringraziamo per il tempo dedicato a questa recensione. Lo studio resta a disposizione per qualsiasi informazione. La segreteria di «NOME DELLO STUDIO».
Ripubblicare le recensioni su sito, social o annunci richiede cautela: la legge 145/2018, art. 1, comma 525 esclude dalle comunicazioni sanitarie gli elementi attrattivi e suggestivi, e l'art. 56 del Codice di deontologia medica limita la pubblicità informativa a titoli, attività professionale, caratteristiche del servizio e onorari, sotto la verifica dell'Ordine. Prima di riusarle sentite l'Ordine e il consulente privacy, alla luce della normativa sulla pubblicità sanitaria.
Sintesi operativa: richiesta delle recensioni Google ai pazienti
- Verificate la scheda Google e nominate un responsabile.
- Ottenete link e codice QR da computer.
- Inserite con il consulente privacy un consenso specifico nel modulo della prima visita.
- Fate approvare i modelli di messaggio dal medico.
- Assegnate procedura e registro alla segreteria.
- Inviate a tutti i pazienti con consenso, con un solo promemoria.
- Rispondete alle recensioni senza dati clinici.
- Controllate ogni mese registro e punteggio.
Informazioni di carattere generale, non parere legale: testo del consenso, informativa e natura della richiesta vanno verificati con il consulente privacy o il DPO dello studio, la comunicazione sanitaria con l'Ordine provinciale dei medici. Norme e percorsi Google verificati al 16 ottobre 2026.
Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Domande frequenti
Come posso ottenere recensioni su Google per lo studio medico?+
Con una scheda verificata, il link o il codice QR da "Ottieni più recensioni", la proposta a voce al congedo e un messaggio a tutti i pazienti che hanno dato il consenso, senza incentivi e con un solo promemoria. Il numero di recensioni dipende dai pazienti e non si può prevedere.
Si può chiedere la recensione solo ai pazienti soddisfatti?+
No. Le norme Google vietano di sollecitare in modo selettivo le recensioni positive e di scoraggiare quelle negative, anche con un questionario che decide chi riceve il link. Lo studio può offrire un canale diretto per le lamentele, separato dalla richiesta di recensione.
Si può chiedere una recensione ai pazienti visitati negli anni passati?+
Sì, se la persona è stata davvero paziente dello studio e ha un consenso alle comunicazioni ancora valido. Un invio massivo all'archivio di chi non ha mai dato il consenso può rientrare tra le comunicazioni non richieste dell'art. 130 del Codice privacy, da valutare con il consulente privacy. A chi torna in studio basta la proposta a voce con il codice QR.
Serve il consenso del paziente per chiedere una recensione su WhatsApp?+
Le linee guida del Garante del 2013 richiedono il consenso preventivo per le comunicazioni promozionali automatizzate e lo estendono a WhatsApp. Se la richiesta di recensione rientri tra queste lo valuta il consulente privacy; in via prudenziale lo studio raccoglie un consenso specifico alla prima visita.
Si può chiedere al paziente di citare il medico o il trattamento nella recensione?+
No. Google vieta di chiedere contenuti specifici, compresi quelli che identificano un membro del personale, e citare il trattamento spinge il paziente a pubblicare dati sulla propria salute. Se il paziente li nomina spontaneamente, nella risposta lo studio non riprende quei dettagli.
È possibile offrire un omaggio o uno sconto a chi lascia una recensione?+
No. Le norme Google vietano qualsiasi incentivo, dal denaro ai servizi senza costi, e la normativa sulla pubblicità sanitaria esclude dalle comunicazioni dello studio gli elementi attrattivi, comprese le offerte. Per prudenza lo stesso criterio vale per piccoli omaggi, campioni o priorità in agenda.
Autore
Enable Digital
Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.
Parliamo del vostro studio