Google rimuove una recensione solo se viola le sue norme: contenuti falsi, conflitto di interessi, linguaggio offensivo, dati personali. Potete segnalarla dal Google Business Profile e presentare un ricorso se viene respinta. Le critiche autentiche restano online: si risponde in modo generico, senza confermare che l’autore sia un paziente, e i casi di diffamazione si valutano con un legale.
Rimozione delle recensioni Google: margini di intervento dello studio medico
Questa guida è per il medico, il titolare e la segreteria di uno studio di medicina estetica alle prese con una recensione negativa, falsa o offensiva. Spiega quando è possibile rimuovere recensioni Google, come segnalarle, cosa rispondere e quando serve un legale, così potrete scegliere la strada e chi se ne occupa.
Lo studio non può cancellare una recensione dal proprio profilo. Può farlo l’autore, modificandola o eliminandola; Google interviene solo dopo una segnalazione e solo se il contenuto viola le sue norme; un giudice può ordinarne la rimozione. Le strade a disposizione dello studio sono quattro e si possono seguire in parallelo.
| Percorso | Chi decide | Quando ha senso | Limiti |
|---|---|---|---|
| Segnalazione a Google | Contenuto falso, offensivo, fuori tema o con dati personali | Le critiche autentiche restano; nessun tempo certo | |
| Risposta pubblica | Lo studio, con il medico sui temi clinici | Quasi sempre, dopo aver verificato i fatti | Nessun dato del paziente, nessuna conferma del rapporto di cura |
| Contatto privato | L’autore | La persona si fa riconoscere e contatta lo studio | Nessuna pressione, nessuna contropartita |
| Via legale | Il giudice, su iniziativa dello studio con un avvocato | Fatti falsi, insulti, attacchi alla persona | Tempi, costi, tre mesi per la querela |
Per un medico valgono poi regole proprie, perché ogni risposta è una comunicazione pubblica soggetta al segreto professionale e alle norme sulla pubblicità sanitaria. La gestione del Google Business Profile dello studio nel suo insieme è un lavoro continuativo che va oltre la singola recensione.
Recensioni false su Google e altre violazioni: contenuti eliminabili e critiche che restano
Google rimuove i contenuti che violano le sue norme sui contenuti generati dagli utenti; una recensione soltanto negativa o ingiusta resta online. Prima di segnalare conviene confrontare la recensione con le categorie della norma, che la tabella applica ai casi frequenti in uno studio di medicina estetica.
| Categoria della norma Google | Esempio nello studio | Segnalabile |
|---|---|---|
| Falsi e ingannevoli: recensioni e contenuti falsi | Più recensioni a una stella in poche ore da profili senza altra attività | Sì |
| Falsi e ingannevoli: conflitto di interessi | Recensione di uno studio concorrente, di un ex collaboratore o dello staff | Sì, esito incerto se il legame non è evidente |
| Falsi e ingannevoli: furto d’identità | Profilo che si spaccia per un medico dello studio | Sì |
| Contenuti e comportamenti inappropriati | Insulti, molestie, linguaggio d’odio verso il medico o la segreteria | Sì |
| Contenuti fuori tema | Esperienza in un’altra struttura, sfogo politico | Sì |
| Pubblicità e proposte commerciali | Link a servizi esterni, spam | Sì |
| Informazioni personali | Telefono di un membro dello staff, dati sanitari di un’altra persona | Sì |
| Nessuna violazione | Critica dura su esito, attese, prezzo o modi della segreteria | No |
Se l’autore non risulta tra i pazienti, la recensione si può segnalare come contenuto falso, ma Google non può verificare il rapporto di cura; il controllo sull’agenda resta interno allo studio e non compare nella risposta. Se il paziente racconta i propri trattamenti, lo studio segnala la recensione solo quando compaiono dati di terzi e non riprende quei dati nella risposta.
Cancellare recensioni negative su Google: segnalazione, ricorso e tempi
Per cancellare una recensione su Google lo studio deve segnalarla, e Google la toglie solo se viola le sue norme: nessuna procedura permette di rimuovere recensioni Google soltanto perché negative. Prima di segnalare una recensione Google va salvato uno screenshot con data, autore, testo e link, utile come prova anche se la recensione cambia. I passaggi seguono la guida di Google sulle recensioni inappropriate consultata nell’ottobre 2026; le etichette possono cambiare.
- Aprite il profilo con l’account del titolare o di un gestore e selezionate «Leggi recensioni».
- Selezionate l’icona di segnalazione accanto alla recensione.
- Scegliete il motivo che corrisponde alla violazione.
- Confermate con «Invia segnalazione» e annotate la data.
Quando le recensioni da togliere sono più di una è comodo lo strumento di gestione delle recensioni: si usa «Segnala una nuova recensione da rimuovere» e si segue lo stato, «In attesa di decisione» oppure «Segnalazione esaminata - Nessuna violazione delle norme». Google indica che l’esame richiede in genere diversi giorni, senza scadenza. Se la segnalazione viene respinta, per ogni recensione è ammesso un solo ricorso con «Presenta un ricorso»; segnalare più volte non accelera nulla.
All’autore si chiede una modifica solo dopo aver affrontato il problema in privato, senza insistere e senza offrire nulla in cambio. Ogni passaggio va annotato nel registro delle segnalazioni.
- Data e link della recensione, screenshot completo
- Categoria della norma e motivo scelto
- Data di invio e stato della segnalazione
- Esito, eventuale ricorso e relativa data
- Risposta pubblicata e approvazione del medico
- Eventuale passaggio all’avvocato, con la data in cui lo studio ha visto la recensione
Risposta a una recensione negativa: segreto professionale e dati sanitari
Per un medico la risposta a una recensione è anche una questione di riservatezza, perché è pubblica e firmata dallo studio. Prima di decidere come rispondere a una recensione negativa va chiarito cosa la risposta non può contenere.
Il Codice di deontologia medica, all’art. 10, impone al medico il segreto su tutto ciò di cui è a conoscenza per la sua attività professionale. I dati sulla salute sono categorie particolari di dati per l’art. 9 del Regolamento (UE) 2016/679, con le regole nazionali del Codice privacy, D.Lgs. 196/2003. Confermare in pubblico che una persona è stata in visita può già rivelare un’informazione sulla sua salute.
Contenuti esclusi dalla risposta
La risposta non conferma né smentisce che l’autore sia un paziente e non contiene date di visita, trattamenti, esiti, dettagli clinici, foto, il nome di chi ha scritto in forma anonima o informazioni della cartella clinica. La formula è la stessa per tutti: se lo studio resta sul vago con i pazienti e scrive «non è un nostro paziente» agli altri, la differenza rivela chi è paziente.
La risposta è anche comunicazione pubblica e segue le regole sulla pubblicità sanitaria per i medici: l’art. 1, comma 525, della legge 145/2018 esclude dalle comunicazioni informative sanitarie ogni elemento attrattivo e suggestivo, tra cui offerte, sconti e promozioni, e l’art. 56 del Codice deontologico richiede una pubblicità veritiera e corretta.
Si risponde dopo aver verificato i fatti e concordato il testo nello studio, perché una risposta scritta d’impulso può lasciar trapelare un dettaglio.
Ruoli nello studio: medico, segreteria e approvazione
La segreteria controlla le recensioni in un giorno fisso della settimana e gestisce le lamentele su attese e organizzazione. Le lamentele su un esito clinico passano al medico, che approva il testo; il titolare decide su segnalazioni e via legale.
- Nessuna conferma o smentita del rapporto di cura
- Nessun dato clinico, data di visita, trattamento o esito
- Nessun nome di farmaco o di dispositivo, anche se l’autore lo ha citato
- Nessuna promessa di risultato
- Nessun contenuto promozionale o invito a prenotare
- Tono misurato, senza minacce di azioni legali
- Invito a un canale privato dello studio
- Approvazione del medico per i temi clinici
Riferimenti di carattere generale, non parere legale: per i dubbi deontologici rivolgetevi all’Ordine provinciale dei medici, per la privacy al consulente dello studio.
Nel nostro servizio di posizionamento locale seguiamo il Google Business Profile dello studio e la raccolta di recensioni dei pazienti senza incentivi, con materiali rivisti dal medico. Se volete impostare lo stesso lavoro per il vostro studio, potete scriverci dalla homepage.
Modelli di risposta: casi tipici di uno studio di medicina estetica
I modelli applicano le regole precedenti ai casi più frequenti. Sono un punto di partenza da adattare e far approvare al medico, usano il Lei, non portano firme che colleghino un medico al caso e ripetono tutti la stessa frase neutra sulla riservatezza.
Grazie per averci scritto. A tutela della riservatezza non commentiamo pubblicamente se una persona sia o sia stata seguita dallo studio. Ci dispiace per il disagio organizzativo che descrive; se lo desidera, può parlarne con la segreteria al «TELEFONO DELLO STUDIO».
Le aspettative sull’esito si discutono e si documentano in visita, come spiega la guida sul consenso informato in medicina estetica; in pubblico il caso non si discute.
Grazie per il suo messaggio. A tutela della riservatezza non commentiamo pubblicamente se una persona sia o sia stata seguita dallo studio, né entriamo in valutazioni cliniche. Il medico è disponibile per un colloquio riservato: può scriverci a «EMAIL DELLO STUDIO» o chiamare il «TELEFONO DELLO STUDIO».
Se la recensione parla di una complicanza o di un danno, la risposta pubblica segue il modello e non ammette né contesta nulla. Se la persona si fa riconoscere, il medico valuta un controllo clinico e il titolare verifica nella polizza di responsabilità civile professionale se la contestazione va comunicata all’assicurazione ed entro quando.
Grazie per averci scritto. A tutela della riservatezza non commentiamo pubblicamente se una persona sia o sia stata seguita dallo studio. La invitiamo a contattarci al «TELEFONO DELLO STUDIO» per capire insieme a cosa si riferisce.
Nota operativa: in parallelo lo studio segnala la recensione a Google, senza accusare l’autore.
La risposta a una recensione negativa falsa, scritta da una persona che in agenda non risulta mai stata in visita, usa la stessa formula delle altre. Il controllo sull’agenda resta interno: scrivere che l’autore non è un paziente renderebbe riconoscibili, per differenza, le recensioni dei pazienti veri.
Abbiamo letto il suo messaggio. A tutela della riservatezza non commentiamo pubblicamente se una persona sia o sia stata seguita dallo studio. Quanto descrive non corrisponde al modo in cui lo studio organizza visite e trattamenti; se desidera chiarire, può contattarci al «TELEFONO DELLO STUDIO» o a «EMAIL DELLO STUDIO».
Nota operativa: lo studio segnala la recensione a Google come contenuto falso, conserva lo screenshot e non indica nella risposta chi potrebbe averla scritta. Se la recensione attribuisce fatti falsi al medico, il titolare valuta con un legale la via descritta nella sezione successiva.
Grazie per averci scritto. A tutela della riservatezza non commentiamo pubblicamente se una persona sia o sia stata seguita dallo studio. Gli onorari dipendono dalla valutazione del medico e li illustriamo al telefono o in visita: può chiamarci al «TELEFONO DELLO STUDIO».
Nota operativa: nessuna cifra in pubblico e nessuna riduzione di prezzo come risposta a una lamentela.
Grazie per le sue parole, che condividiamo con lo staff. A tutela della riservatezza non commentiamo pubblicamente se una persona sia o sia stata seguita dallo studio.
Nota operativa: la frase sulla riservatezza resta, così recensioni positive e negative ricevono la stessa formula; trattamento, farmaco o risultato citati non si ripetono.
Le recensioni positive seguono gli stessi limiti di riservatezza e hanno modelli propri: per i casi più frequenti trovate frasi di ringraziamento per le recensioni positive da adattare allo studio.
Denuncia per recensione diffamatoria: diritto di critica, querela e azione civile
Prima di valutare una denuncia per recensione negativa conviene distinguere la critica dalla diffamazione. Il diritto di critica tutela chi esprime un’opinione su un’esperienza reale, anche con toni duri. Tra recensione negativa e diffamazione il confine si supera quando la recensione attribuisce fatti falsi presentati come veri, contiene insulti o attacca la persona del medico invece del servizio.
In questi casi può configurarsi la diffamazione dell’art. 595 del codice penale, cioè l’offesa all’altrui reputazione comunicando con più persone, punita più severamente se recata con qualsiasi mezzo di pubblicità, ipotesi a cui la giurisprudenza riconduce di norma la pubblicazione online. Il reato è punibile a querela, da presentare entro tre mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto (art. 124 del codice penale): per questo la data dello screenshot conta.
| Critica lecita | Possibile diffamazione |
|---|---|
| «L’attesa è stata lunga e nessuno mi ha avvisato.» | «Fanno aspettare apposta per far pagare di più.» |
| «Il risultato non è quello che mi aspettavo.» | «Il medico non è nemmeno laureato.» |
| «Il prezzo mi è sembrato alto.» | «Il medico truffa i pazienti.» |
| «La segreteria è stata sbrigativa.» | Insulti a un membro della segreteria, indicato per nome |
Esiste anche la via civile, con la richiesta di risarcimento e di rimozione. Google non comunica su richiesta l’identità di un autore anonimo, che si può ottenere solo in un procedimento giudiziario. Da evitare: nominare il presunto autore, citare la storia clinica della persona in una querela senza il parere di un avvocato.
Una recensione diffamatoria può comparire anche fuori da Google, in articoli, forum o tra i risultati di ricerca sul nome del medico. In questi casi si chiede la rimozione al sito che ospita il contenuto e, quando ne ricorrono i presupposti, la deindicizzazione al motore di ricerca, come spiega la guida sulla reputazione online del medico e il diritto all’oblio.
Le informazioni hanno carattere generale e non costituiscono parere legale: per valutare una querela o un’azione civile rivolgetevi a un legale.
Disattivazione delle recensioni e altri rimedi da evitare: incentivi, filtri e rimozione a pagamento
Alcune scorciatoie per migliorare la valutazione espongono lo studio a violazioni delle norme di Google, della deontologia o del Codice del consumo. Le pratiche da evitare sono cinque, ciascuna con il suo motivo.
- Disattivare le recensioni. Il profilo, che fino al 2021 si chiamava Google My Business, non lo consente; eliminarlo toglie lo studio da Google Maps e non impedisce la creazione di una nuova scheda.
- Incentivi. Google vieta di offrire pagamenti, sconti, prodotti o servizi senza costo in cambio di una recensione; per uno studio medico sarebbero anche elementi attrattivi che la legge sulla pubblicità sanitaria esclude, come spiegano le regole generali del marketing sanitario.
- Richieste selettive. Google vieta di sollecitare recensioni solo da chi si prevede soddisfatto e di scoraggiare quelle negative.
- Recensioni di staff, parenti o acquistate. Violano le norme di Google su conflitto di interessi e coinvolgimento fasullo, e l’art. 23 del Codice del consumo, lettera bb-quater, introdotta dal D.Lgs. 7 marzo 2023, n. 26, considera in ogni caso ingannevole inviare o far inviare recensioni false di consumatori per promuovere prodotti, termine che nel Codice comprende anche i servizi.
- Rimozione a pagamento con percentuali di successo o rimborsi. Decide solo Google, quindi nessuno può assicurare la rimozione, e la stessa segnalazione lo studio può inviarla da sé.
La legge 11 marzo 2026, n. 34 contro le recensioni illecite riguarda solo ristorazione e strutture turistiche: per gli studi medici valgono le norme di Google, il Codice del consumo e la deontologia.
Recensioni sui portali medici: richiesta dopo la visita, MioDottore, Doctolib e altri portali
La richiesta di recensione va inviata dopo la visita a tutti i pazienti che hanno dato il consenso alle comunicazioni e automazioni collegate all’agenda, con lo stesso messaggio, senza incentivi e con al massimo un promemoria. Il questionario di soddisfazione e il follow up dopo la visita, tenuti separati dalla richiesta di recensione, offrono al paziente un canale per i reclami, così il problema si può affrontare prima che diventi una recensione pubblica. Modelli, tempi e canali della richiesta sono nella guida su come chiedere una recensione ai pazienti.
I portali di prenotazione e recensione per medici hanno regole proprie di moderazione. Anche lì la risposta usa la stessa formula neutra e non conferma il rapporto di cura. Abbonamento, completezza del profilo e sorte delle recensioni alla fine del contratto sono trattati nella guida su profilo e recensioni su MioDottore.
Per le recensioni negative o false su MioDottore, le FAQ del portale consultate il 16/10/2026 indicano che accanto a ogni recensione c’è il pulsante «Riporta abuso», utilizzabile anche dal medico. Il moderatore chiede all’autore un resoconto con data e luogo della visita: se l’autore non risponde entro sette giorni, la recensione viene eliminata perché non verificabile. Il moderatore può anche modificare il numero di stelle quando non corrisponde al testo. Dottori.it è stato acquisito da Doctolib nel 2021 e il dominio reindirizza a doctolib.it; per Doctolib non abbiamo trovato una pagina pubblica sulla segnalazione delle recensioni, quindi la procedura va chiesta al fornitore. In ogni segnalazione non riportate dati sanitari del paziente.
Sintesi operativa: gestione di una recensione negativa
Le azioni sono elencate nell’ordine in cui eseguirle quando compare una recensione negativa. Il registro aperto al primo passaggio conserva le date che servono per il ricorso e per un’eventuale querela.
- Salvate lo screenshot e aprite una riga nel registro delle segnalazioni.
- Verificate se il tema è organizzativo o clinico: le lamentele cliniche e le segnalazioni di complicanze passano al medico.
- Confrontate la recensione con le norme di Google.
- Se c’è una violazione, segnalatela, seguite lo stato e, se serve, presentate un ricorso.
- Preparate una risposta neutra dai modelli, fatela approvare dal medico e pubblicatela.
- Offrite un canale privato e affrontate il problema prima di chiedere una modifica della recensione.
- Se compaiono fatti falsi o insulti, consultate un avvocato entro tre mesi.
- Chiedete recensioni dopo la visita a tutti, senza incentivi.
Le indicazioni di questa guida hanno carattere generale e non costituiscono parere legale: verificatele con l’Ordine provinciale dei medici, con un legale o con il consulente privacy dello studio.
Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Domande frequenti
Chi può cancellare una recensione su Google?+
Solo l’autore può modificare o eliminare la propria recensione. Google la rimuove dopo una segnalazione, se rileva una violazione delle sue norme, e un giudice può ordinarne la rimozione. Lo studio non può cancellarla dal proprio profilo: può segnalarla, rispondere e valutare con un avvocato la via legale.
Si possono disattivare le recensioni sul Google Business Profile?+
No, il profilo non offre questa impostazione. Eliminarlo toglie lo studio da Google Maps e dalla ricerca locale e non impedisce che venga creata una nuova scheda. Restano la segnalazione dei contenuti che violano le norme e una risposta neutra alle critiche autentiche.
Cosa rischia chi scrive una recensione negativa falsa?+
Un’opinione negativa su un’esperienza reale rientra nel diritto di critica. Se la recensione attribuisce fatti falsi o contiene insulti, può configurarsi la diffamazione, con conseguenze penali e civili decise da un giudice; la querela va presentata entro tre mesi dalla notizia del fatto. Per valutare il caso serve un avvocato.
Si può sapere chi ha scritto una recensione anonima?+
Google non comunica l’identità dell’autore su richiesta dello studio: i dati si possono ottenere, se ne ricorrono i presupposti, solo nell’ambito di un procedimento giudiziario. Lo studio non fa ipotesi pubbliche sull’autore e non consulta la cartella clinica di un paziente sospettato per costruire una replica.
Quanto tempo impiega Google a valutare una segnalazione?+
Google indica che l’esame richiede in genere diversi giorni e non fissa una scadenza vincolante. Se la segnalazione viene respinta, per ogni recensione è ammesso un solo ricorso. Nessun servizio esterno può assicurare tempi o esito, perché la decisione spetta a Google.
Si possono pubblicare le recensioni dei pazienti sul sito o sui social?+
Una recensione resta sul portale dove il paziente l’ha scritta. Se lo studio la sceglie e la ripubblica sul sito o sui social, diventa una testimonianza usata nella propria comunicazione, e le regole sulla pubblicità sanitaria escludono elementi suggestivi, richiami all’esito e promesse di risultato. Prima di farlo servono il consenso specifico della persona e, nei casi dubbi, un confronto con l’Ordine provinciale dei medici.
Autore
Enable Digital
Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.
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