La scheda Google My Business, oggi Profilo dell'attività su Google, non ha costi e si crea da business.google.com/add con nome reale dello studio, categoria, indirizzo e recapiti. Va poi verificata con telefono, email, video o cartolina con codice a 5 cifre. Una scheda esistente si rivendica; se la gestisce un altro utente si chiede l'accesso e il proprietario ha 3 giorni per rispondere.
Scheda Google My Business: il Profilo dell'attività su Google per lo studio
Questa guida è per il medico o il titolare che deve mettere lo studio su Google Maps, recuperare una scheda creata da altri o capire se al medico serve una scheda personale. Alla fine saprete quale profilo creare, come verificarlo e quali contenuti inserire.
La scheda Google My Business oggi si chiama Google Business Profile, in italiano Profilo dell'attività su Google. Compare nella Ricerca e su Maps con nome, categoria, indirizzo, orari, telefono, sito, foto e recensioni dello studio. Secondo la guida all'aggiunta del profilo si aggiunge o si rivendica senza costi (verificato il 16 ottobre 2026).
Per gestirla serve un Account Google. Createlo con un indirizzo dello studio, come segreteria@[dominio dello studio], e affidatene le credenziali al titolare: l'account personale di un collaboratore che se ne va porta via l'accesso. La scheda è inoltre la base della SEO locale, che segue regole diverse dal posizionamento organico del sito su Google; dei fattori della visibilità locale su Google Maps parliamo in una guida dedicata.
Scheda dello studio e scheda del medico: criteri dalle linee guida Google
Le linee guida per la rappresentazione delle attività su Google consentono una scheda personale al medico che lavora a contatto con il pubblico ed è reperibile nella sede verificata in orario. La segreteria e il personale di supporto non hanno schede personali, e ogni professionista ne ha una sola per tutte le specializzazioni.
| Situazione dello studio | Schede da creare | Nome da usare | Nota |
|---|---|---|---|
| Un solo medico, studio con un proprio marchio | Una sola scheda | [marchio dello studio]: [nome del medico] | Formato per il professionista unico |
| Un solo medico, studio con il suo nome | Una sola scheda | Nome come su insegna e carta intestata | Titolo Dott. o Dott.ssa ammesso |
| Più medici nella stessa sede | Studio e, se serve, una per medico | Studio: nome reale; medico: solo il suo nome | Nessun nome dello studio nella scheda del medico |
| Medico che riceve in più studi | Una scheda personale, nella sede con orari stabili | Solo il nome del medico | Caso non descritto da Google: valutatelo con le strutture |
| Poliambulatorio con reparto di medicina estetica | Struttura; reparto solo se è un'entità distinta aperta al pubblico | Nome del reparto diverso da quello della struttura | Di solito il reparto ha ingresso e categorie propri |
Nei casi dubbi contate una scheda per ogni sede reale e una per ogni medico che vi riceve con orari definiti: le altre sono duplicati, che Google può nascondere.
Creazione della scheda: passaggi da business.google.com/add
Prima cercate su Google Maps lo studio e i medici con la città, perché può esistere già una scheda generata da Google o da un utente. Se non c'è, seguite la procedura ufficiale.
- Aprite business.google.com/add con l'Account Google dello studio.
- Selezionate «Aggiungi la tua attività su Google» e inserite i dati richiesti.
- Scegliete uno dei metodi di verifica proposti e completatelo.
Il nome è quello reale, identico a insegna, sito e carta intestata, senza slogan, servizi, località, telefono o URL: aggiungere «Medicina estetica filler Milano» è una violazione. La categoria è la più specifica che completa la frase «Questa attività È», con meno categorie aggiuntive possibile. Digitate «medicina estetica» o «medico» e scegliete tra le proposte del selettore, perché l'elenco cambia nel tempo.
L'indirizzo è la sede effettiva, con insegna permanente; gli uffici virtuali non sono ammessi, un ambulatorio in coworking solo con insegna chiara e personale presente in orario di apertura. Come sito indicate quello dello studio, con una pagina per ogni trattamento e le informazioni richieste per legge, elencate nella guida su costi e requisiti obbligatori del sito dello studio medico.
- Account Google ed email dello studio
- Nome esatto come sull'insegna
- Categoria principale scelta dal selettore
- Indirizzo completo con civico e interno
- Telefono della segreteria che riceve chiamate e SMS
- Sito e orari di apertura reali
Verifica del profilo: telefono, email, video e cartolina
Senza verifica lo studio non gestisce la scheda. Google mostra i metodi disponibili nella schermata «Esegui la verifica», e variano da un'attività all'altra. La tabella riassume la guida ufficiale alla verifica e quella sulla verifica con registrazione video, verificate il 16 ottobre 2026.
| Metodo | Cosa serve allo studio | Tempi | Errori da evitare |
|---|---|---|---|
| Telefono o SMS | Numero dello studio che riceve chiamata o SMS | Codice durante la chiamata o nell'SMS | Risponditore vocale automatico (IVR), che non riceve il codice |
| Accesso alla casella indicata nella schermata | Passaggi indicati nell'email | Casella che nessuno controlla | |
| Videochiamata dal vivo | In sede, in orario di apertura, mostrando insegna, attrezzature e aree riservate al personale | Durante la chiamata | Collegarsi fuori orario o fuori sede |
| Video registrato | Almeno 30 secondi in un'unica ripresa: strada e civico, insegna, aree riservate al personale | Fino a 5 giorni lavorativi | Riprendere pazienti, volti di altre persone o documenti con dati |
| Cartolina | Codice a 5 cifre spedito allo studio | Di solito entro 14 giorni; scade dopo 30 | Modificare nome, indirizzo o categoria; chiedere un nuovo codice |
I 5 giorni lavorativi di revisione valgono per tutti i metodi; la verifica è immediata se il sito dello studio è già verificato in Search Console. Il codice non va condiviso, nemmeno con chi gestisce la scheda per voi, e Google non lo chiede mai. Prima di girare il video controllate questi punti.
- Insegna con il nome identico a quello della scheda
- Sala d'attesa e ambulatorio senza pazienti
- Nessuna cartella clinica o agenda leggibile
- Un'area riservata allo staff, come la segreteria
- Ripresa unica dal vivo, che parte dalla strada con il numero civico
Nel nostro servizio curiamo il Google Business Profile dello studio insieme alla SEO locale e alle pagine dei trattamenti con autore medico, e raccogliamo le recensioni senza incentivi. Se volete rivedere la scheda del vostro studio con questi criteri, potete scriverci dalla homepage.
Rivendicazione di una scheda già esistente: casi tipici dello studio
Una scheda non verificata si rivendica da Google Maps con «Rivendica questa attività» e «Gestisci ora», poi si verifica. Se la gestisce un altro utente, la procedura di richiesta della proprietà prevede «Richiedi l'accesso», un modulo e 3 giorni per la risposta del proprietario.
| Situazione | Azione | Fonte Google |
|---|---|---|
| Scheda creata da Google o da un utente, mai verificata | Rivendicazione da Maps e verifica | Aggiungi o rivendica il profilo |
| Scheda gestita da un ex collaboratore o da un'agenzia precedente | Trasferimento della proprietà principale o «Richiedi l'accesso» | Proprietari e gestori |
| Nessuna risposta dopo 3 giorni | Dall'email di conferma, «Visualizza richiesta» e «Verifica», se disponibile | Richiedi la proprietà |
| Richiesta rifiutata | Suggerire una modifica e presentare ricorso | Richiedi la proprietà |
| Due schede per la stessa sede o lo stesso medico | Procedura per i duplicati, senza terza scheda | Profili duplicati e proprietà |
Secondo la guida su proprietari e gestori il proprietario principale è uno solo e i gestori, a differenza dei proprietari, non aggiungono né rimuovono utenti e non eliminano la scheda. La proprietà principale passa solo a un utente già presente, che nei primi sette giorni non può eliminare la scheda, rimuovere utenti o trasferire la proprietà principale. Per le schede doppie c'è la guida sui profili duplicati; i casi di schede duplicate e trasferimento di sede sono descritti nella nostra guida sull'eliminazione della scheda.
Situazione: la scheda è stata verificata da un socio che ha lasciato lo studio, e lo studio non ha accesso.
1. La segreteria chiede per iscritto all'ex socio di aggiungere l'Account Google dello studio come proprietario.
2. L'ex socio trasferisce la proprietà principale all'account dello studio; trascorsi sette giorni dall'aggiunta, lo studio rimuove gli accessi superflui.
3. Senza risposta, lo studio usa «Richiedi l'accesso» e, dopo 3 giorni, procede dall'email di conferma o presenta ricorso.
Adattate i passaggi al vostro studio e conservate traccia scritta.
Contenuti della scheda e normativa sanitaria: descrizione, servizi, foto e post
La scheda è una comunicazione al pubblico e per prudenza va compilata con i criteri della normativa sulla pubblicità sanitaria. Il decreto-legge 223/2006, articolo 2 ammette la pubblicità informativa; la legge 145/2018, articolo 1, comma 525, riscritto dal decreto-legge 69/2023, esclude per medici e strutture sanitarie gli elementi attrattivi e suggestivi, comprese offerte, sconti e promozioni. Il Codice di deontologia medica tratta informazione e pubblicità sanitaria agli articoli 55-57.
I servizi elencano i trattamenti come categorie (filler a base di acido ialuronico, trattamento delle rughe d'espressione, biostimolazione, laser). Le foto mostrano insegna, sala d'attesa, ambulatorio e medico; per i pazienti vedete la guida su foto dei pazienti, consenso e limiti di pubblicazione. I post riportano aggiornamenti come orari festivi o un nuovo medico; il formato «Offerte» è da evitare, perché il comma 525 esclude le offerte.
[Nome studio] è uno studio di medicina estetica a [città], in [via]. Il medico responsabile è [nome del medico], [titoli e specializzazioni], iscritto all'Ordine dei medici di [provincia].
Nello studio si eseguono [trattamenti come categorie]. Ogni trattamento è preceduto da una prima visita, in cui il medico valuta indicazioni e idoneità.
Si riceve su appuntamento: [giorni e orari], telefono [numero della segreteria].
Prima di pubblicare descrizione, servizi, foto e post, controllate che non contengano questi elementi.
- Sconti, prezzi ridotti, prima visita senza costo, scadenze
- Superlativi e promesse di risultato
- Farmaci con obbligo di ricetta, principi attivi, marchi di filler e dispositivi
- Foto prima e dopo usate per attrarre pazienti
- Dati diversi da quelli di sito e insegna
Le norme sui contenuti degli utenti di Maps vietano incentivi in cambio di recensioni e richieste rivolte solo a chi è soddisfatto. Nelle risposte, per riservatezza, lo studio non conferma che chi scrive sia un paziente né riporta dati clinici. Vedete le guide sulla richiesta delle recensioni Google ai pazienti e sulla risposta alle recensioni negative.
Gestione nel tempo: accessi, aggiornamenti e controlli periodici
Dopo la verifica la scheda va tenuta allineata allo studio. I problemi tipici sono accessi persi, orari non aggiornati e modifiche proposte da terzi che nessuno controlla. Per la gestione ricorrente di categorie, foto e post rimandiamo alla guida dedicata.
- Accessi: aggiungete gli utenti da «Persone e accesso»; un'agenzia entra come gestore e la proprietà resta allo studio. Tenete un elenco scritto di accessi e ruoli, e aggiornatelo quando un collaboratore o un'agenzia lascia lo studio.
- Orari festivi e chiusure: da inserire in anticipo.
- Cambio di sede: aggiornate l'indirizzo della scheda esistente, senza crearne una nuova, e prevedete una nuova verifica.
- Controllo mensile della segreteria: orari, telefono, modifiche suggerite dagli utenti, foto caricate da terzi e recensioni senza risposta.
- Sospensione: correggete le violazioni, poi presentate un solo ricorso dallo strumento per i profili sospesi o disattivati, senza creare una nuova scheda.
Sintesi operativa: scheda Google dello studio in otto passaggi
Riassumiamo le azioni nell'ordine in cui eseguirle. Ogni passaggio rimanda a una sezione.
- Cercate su Google Maps le schede già esistenti.
- Decidete quali schede servono, per lo studio e per i medici.
- Preparate nome reale, categoria, indirizzo, telefono e sito.
- Create o rivendicate la scheda con l'Account Google dello studio.
- Completate la verifica senza modificare i dati nell'attesa.
- Compilate descrizione, servizi e foto in forma informativa.
- Tenete la proprietà principale allo studio e date il ruolo di gestore ai collaboratori esterni.
- Controllate la scheda ogni mese.
Procedure e requisiti di Google sono verificati al 16 ottobre 2026 e possono cambiare. Per i contenuti informativi della scheda verificate con l'Ordine provinciale dei medici; per i dati dei pazienti nelle foto e nelle risposte alle recensioni rivolgetevi al vostro consulente privacy.
Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Domande frequenti
Google My Business è gratuito?+
Sì. Google indica che la scheda si aggiunge o si rivendica senza costi (verificato il 16 ottobre 2026). Sono a pagamento le campagne Google Ads, una scelta separata che per lo studio resta soggetta alla normativa sulla pubblicità sanitaria, e gli eventuali servizi di terzi.
Come si chiama adesso Google My Business?+
In inglese Google Business Profile, in italiano Profilo dell'attività su Google. È la stessa scheda di prima, visibile nella Ricerca e su Maps, gestita dalla Ricerca Google, dall'app Google Maps o da business.google.com con l'Account Google di un proprietario o gestore.
La cartolina di verifica non arriva: cosa fare?+
Di solito arriva entro 14 giorni e il codice scade dopo 30. Nell'attesa non modificate nome, indirizzo o categoria e non chiedete un nuovo codice, che annulla il precedente. Se non arriva, controllate indirizzo e insegna e scegliete un altro metodo proposto, come il video o la videochiamata.
Come rivendicare una scheda Google My Business creata da qualcun altro?+
Una scheda non verificata si rivendica da Maps e si verifica. Se la gestisce un altro utente, da business.google.com/add selezionate «Richiedi l'accesso» e il proprietario ha 3 giorni per rispondere. Senza risposta si procede dall'email di conferma, se l'opzione compare; dopo un rifiuto resta il ricorso.
Nella scheda Google si possono indicare i prezzi dei trattamenti?+
Sì. Il decreto-legge 223/2006 ammette l'informazione su prezzo e costi complessivi, se trasparente e veritiera: nei servizi potete riportare il costo della prima visita o di una prestazione. Il comma 525 esclude riduzioni, prezzi validi pochi giorni e prestazioni senza costo. Nei casi dubbi sentite l'Ordine provinciale.
Si può inserire «medicina estetica» o la città nel nome della scheda?+
Solo se fanno parte del nome reale usato su insegna, sito e carta intestata. Aggiungere parole chiave, trattamenti o la città è contrario alle linee guida di Google e può portare alla sospensione. Il tipo di attività va nella categoria, i trattamenti nei servizi.
Autore
Enable Digital
Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.
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