Una brochure di medicina estetica è comunicazione sanitaria e segue le stesse regole del sito e degli annunci. Può presentare medico, titoli, studio, trattamenti come categoria, prima visita, orari e contatti. Restano esclusi sconti, promozioni, promesse di risultato, prima e dopo, nomi di farmaci e marchi. Volantini e flyer digitali seguono gli stessi vincoli, e il medico rivede e data ogni versione prima della stampa.
Brochure medicina estetica: funzione informativa e formati
Questa guida è per il medico che prepara una brochure di medicina estetica, un volantino o un flyer, spesso partendo da un modello grafico pensato per altri settori. La brochure serve soprattutto a chi conosce già lo studio: il paziente la riceve dopo la prima visita, con il piano indicato dal medico, e la rilegge a casa. Per acquisire nuovi pazienti contano di più sito, scheda Google e campagne.
La tabella distingue brochure, scheda del trattamento, volantino e flyer digitale. Per l’allestimento della sala rimandiamo ai materiali informativi in sala d’attesa dello studio medico.
| Formato | Contenuto | Uso e consegna |
|---|---|---|
| Brochure a tre ante A4 | Studio, medico, trattamenti come categoria, prima visita, contatti | Presentazione dello studio, consegnata in studio |
| Scheda del trattamento A4 o A5 | Come si svolge, sedute indicative, controindicazioni in termini generali | Consegnata dal medico con il piano di trattamento; non sostituisce il consenso informato |
| Volantino A5 | Un solo fatto: apertura, trasferimento, nuovi orari, serata informativa | Sala d’attesa ed eventi |
| Flyer digitale in PDF | Gli stessi contenuti della brochure | Inviato dalla segreteria a chi lo chiede |
Normativa sulla pubblicità sanitaria: regole valide anche per la carta
Brochure e volantini seguono le stesse regole di sito, social e annunci, perché le norme sulla pubblicità sanitaria valgono per qualunque mezzo di diffusione. Le fonti da tenere presenti sono queste.
- Comma 525 dell’art. 1 della L. 145/2018, riscritto dall’art. 6 del D.L. 69/2023: le comunicazioni informative sanitarie contengono solo informazioni funzionali alla sicurezza dei trattamenti, escluso ogni elemento attrattivo e suggestivo, tra cui offerte, sconti e promozioni.
- Art. 2 del D.L. 223/2006: pubblicità informativa su titoli, specializzazioni, caratteristiche del servizio e prezzi, con trasparenza e veridicità verificate dall’Ordine.
- Art. 56 del Codice di deontologia medica: la pubblicità sanitaria, «con qualunque mezzo diffusa», è veritiera e mai equivoca o ingannevole. La linea guida dell’OMCeO di Milano vi include carta intestata e ricettari.
- Art. 115 del D.Lgs. 219/2006 e art. 26 del D.Lgs. 137/2022: niente pubblicità al pubblico di medicinali con ricetta e di dispositivi che richiedono il medico, quindi trattamenti descritti come categoria, senza farmaci né marchi.
Sul volantinaggio si cita la sentenza n. 11816/2012 della Cassazione, sez. III civile, che cassò la sospensione disciplinare di un odontoiatra per un volantino, perché il controllo dell’Ordine riguarda trasparenza e veridicità (ne dà conto LeggiOggi). Quel volantino annunciava una riduzione di prezzo, che il comma 525 attuale esclude. Il quadro completo è nella guida sulla normativa sulla pubblicità sanitaria; il medico risponde del testo anche quando la grafica è affidata a terzi.
Contenuti della brochure: dati ammessi e voci da escludere
Per ogni voce la tabella indica se entra nella brochure e perché, così medico e grafico lavorano sullo stesso elenco.
| Contenuto | Valutazione | Motivo |
|---|---|---|
| Nome e cognome, titolo di medico chirurgo, domicilio professionale | Da indicare | OMCeO Milano, sez. 3 |
| Specializzazione, Ordine e numero di iscrizione | Ammesso | Art. 56 del Codice; D.L. 223/2006 |
| Master, corsi e altri titoli | Ammessi se verificabili, con l’ente che li ha rilasciati | OMCeO Milano, sez. 4 |
| Direttore o responsabile sanitario | Dove previsto per la struttura | OMCeO Milano, sez. 4 |
| Indirizzo, orari, contatti, prenotazione | Ammesso | Caratteristiche del servizio, D.L. 223/2006 |
| Prima visita: come si svolge e che cosa include | Ammesso | Informazione utile alla scelta |
| Trattamenti come categoria, con sedute e controindicazioni generali | Ammesso | Sicurezza dei trattamenti, comma 525 |
| Prezzi in forma informativa | Ammessi se non prevalenti | OMCeO Milano, sez. 5 |
| Sconti, prezzi barrati, visite senza costo, «valido fino al» | Escluso | Comma 525 riscritto dal D.L. 69/2023 |
| Promesse o percentuali di risultato | Escluso | Art. 56 del Codice; OMCeO Milano, sez. 5 |
| Prima e dopo, testimonianze, recensioni | Da escludere | Elementi suggestivi |
| Nomi di farmaci con ricetta, marchi di filler o apparecchiature | Escluso | D.Lgs. 219/2006; D.Lgs. 137/2022 |
| Aghi in primo piano, modelli presentati come pazienti | Da evitare | Immagine suggestiva o non veritiera |
I prezzi stanno meglio in un listino separato e datato, come spieghiamo nella guida sul listino prezzi in medicina estetica. Per le immagini cliniche vale quanto spieghiamo sulle foto prima e dopo in medicina estetica. Il medico senza specializzazione non si presenta come specialista: la sez. 4 della linea guida di Milano ammette il riferimento a una disciplina solo con attività documentata. Il linguaggio resta descrittivo, senza leva sull’insicurezza di chi legge.
Modello di brochure a tre ante: contenuto pagina per pagina
Un A4 piegato in tre ante dà sei facciate. Lo schema segue le domande che il paziente si pone leggendo ed è da adattare con il medico.
- Copertina: nome dello studio, medico con titolo, indirizzo. Nessuno slogan.
- Studio e medico: titoli con l’ente che li ha rilasciati, Ordine e numero di iscrizione, direttore sanitario dove previsto.
- Trattamenti, prima parte: per esempio filler a base di acido ialuronico e trattamento delle rughe d’espressione, con due righe su scopo e svolgimento.
- Trattamenti, seconda parte: per esempio biostimolazione e laser per macchie e capillari, con la frase «L’indicazione è valutata dal medico in visita».
- Prima visita: valutazione, piano di trattamento, preventivo, durata e costo, se previsto.
- Retro: contatti, orari, QR code verso il sito, informativa privacy se si invita a lasciare dati, data di revisione («Revisione 10/2026»).
Modello da adattare con il medico, senza incentivi né indicazioni cliniche personali.
La prima visita. Il medico raccoglie la Sua storia clinica, valuta la zona da trattare e Le spiega indicazioni e controindicazioni. Se il trattamento è indicato, riceve un piano scritto con il preventivo.
Durata indicativa: [minuti] minuti. Costo: [importo] €.
Per prenotare: [telefono] o [pagina del sito], [giorni e orari].
Il QR code porta a una pagina informativa con parametri per formato, per esempio [sito]/prima-visita?utm_source=brochure&utm_medium=stampa: in Google Analytics le visite arrivate dalla carta restano separate, senza ricorrere a coupon. La pagina segue le regole della guida sulla landing page per i trattamenti di medicina estetica.
Nel nostro servizio i materiali delle campagne sui trattamenti sono informativi, conformi alla normativa sulla pubblicità sanitaria e rivisti con il medico prima della pubblicazione. Se volete impostare con lo stesso criterio le pagine dei vostri trattamenti, potete scriverci dalla homepage.
Volantino e flyer digitale: usi, testo e limiti
Il volantino A5 comunica un solo fatto, come l’apertura dello studio o un nuovo medico in équipe. L’apertura non diventa un’occasione per offerte: niente trattamenti in omaggio né prezzi d’ingresso.
Modello da adattare con il medico, A5 fronte e retro.
Fronte: [Nome dello studio]. Dott.ssa [Nome Cognome], medico chirurgo, [specializzazione]. Dal [data] in [indirizzo]. Aree di attività: filler a base di acido ialuronico, trattamento delle rughe d’espressione, biostimolazione, laser per macchie e capillari.
Retro: la prima visita comprende valutazione medica, piano di trattamento e preventivo. Prenotazioni: [telefono], [orari]. QR code: [pagina del sito].
Piè di pagina: Ordine dei Medici di [provincia], n. [numero]. Direttore sanitario: [nome], dove previsto. Revisione [mese/anno].
Il flyer digitale si invia al paziente che lo chiede; l’invio per email o messaggio a chi non l’ha chiesto rientra nell’art. 130 del Codice privacy, che di norma richiede il consenso.
Per le serate informative l’invito indica data, luogo, argomento e medico relatore, senza trattamenti in omaggio né condizioni riservate ai presenti. I recapiti si raccolgono con informativa e consenso separato per le comunicazioni successive.
Modelli grafici e Canva: voci da togliere prima dell’uso
I modelli delle piattaforme grafiche come Canva e delle banche immagini sono spesso pensati per il settore beauty o per cliniche estere. La checklist serve a ripulirli prima dell’uso.
- Togliere prezzi barrati, percentuali, «offerta», «limited time» e scadenze.
- Sostituire gli slogan con il nome del trattamento come categoria.
- Togliere stelle, citazioni, prima e dopo decorativi.
- Sostituire i modelli presentati come pazienti con foto dello studio o del medico.
- Togliere aghi in primo piano e confezioni con marchi.
- Escludere i materiali con marchi di aziende produttrici, anche se forniti da loro (OMCeO Milano, sez. 5).
- Verificare nella licenza della piattaforma l’uso di foto con persone in contesto sanitario e in stampa.
- Inserire dati del medico, iscrizione all’Ordine e data di revisione.
Colori, caratteri e logo vanno allineati a quelli già usati dallo studio, come spieghiamo nella guida su carta intestata e biglietti da visita del medico.
Distribuzione di brochure e volantini: canali e cautele
Il contenuto segue le stesse regole in ogni canale. Cambiano invece i vincoli di decoro professionale, regolamento comunale e consenso privacy. Se consegnate i materiali durante un evento nello studio, valgono le cautele indicate per gli eventi informativi, che riprendiamo nella guida sull’organizzazione di un incontro informativo nello studio.
| Canale | Uso | Cautele |
|---|---|---|
| Consegna in visita | Brochure e scheda del trattamento | Il canale più coerente, con il piano del medico |
| Sala d’attesa e reception | Brochure e volantini | Ritirare le copie superate |
| Eventi informativi e congressi | Volantino e brochure | Nessun omaggio, contenuti approvati, recapiti con informativa |
| Farmacie, palestre e altre attività | Materiale in esposizione | Accordo scritto, senza compensi legati ai pazienti inviati; condizioni da verificare con l’Ordine |
| Volantinaggio in strada e cassette | Volantino di apertura | Da valutare per il decoro; i regolamenti comunali possono prevedere autorizzazioni, canoni o divieti: verificate con il Comune |
| Posta indirizzata ai pazienti | Novità dello studio | Recapiti usati per comunicazioni non richieste solo con base giuridica, di norma il consenso |
Per misurare ogni canale si usano QR code con parametri diversi (utm_source=farmacia, utm_source=sala-attesa) e la domanda «Come ha conosciuto lo studio?» posta dalla segreteria alla prenotazione e annotata in agenda. Per informativa e consenso rimandiamo agli adempimenti privacy dello studio medico.
Revisione con il medico e stampa: controlli finali
Il medico legge la bozza definitiva e la approva con data. Prima della stampa servono questi controlli.
- Testo approvato dal medico, con data e firma sulla bozza.
- Titoli, Ordine e numero di iscrizione corretti.
- Nessuna riduzione, scadenza o promessa di risultato.
- Trattamenti eseguiti in studio con apparecchiature presenti, descritti come categoria, senza farmaci né marchi.
- Immagini con licenza o liberatoria.
- QR code provato e collegato alla pagina giusta.
- Informativa privacy se si invita a lasciare dati.
- Data di revisione stampata e bozza archiviata.
- Tiratura pari alle copie che prevedete di consegnare finché dati, orari e prezzi restano validi.
Gli adempimenti verso l’Ordine cambiano da provincia a provincia. La linea guida dell’OMCeO di Milano, consultata il 16 ottobre 2026, chiede alla sezione 9 di comunicare all’Ordine il messaggio che si intende diffondere e prevede un parere preventivo facoltativo. Chiedete al vostro Ordine quali passaggi richiede, e ristampate quando cambiano medico, orari, trattamenti o prezzi.
Sintesi operativa: brochure e volantini dello studio
- Scegliete il formato in base all’uso.
- Raccogliete dati e titoli del medico, compreso il direttore sanitario dove previsto.
- Scrivete i testi per categoria di trattamento, partendo dalle domande dei pazienti alla segreteria.
- Togliete dai modelli grafici le voci escluse.
- Aggiungete QR code con un parametro per formato e canale.
- Fate approvare e datare la bozza dal medico e verificate gli adempimenti dell’Ordine.
- Stampate le copie necessarie e distribuite nei canali coerenti.
- Aggiornate il materiale e ritirate le versioni superate.
Le indicazioni hanno carattere generale e non costituiscono parere legale. Per i contenuti verificate con l’Ordine provinciale, per consenso e informativa con il consulente privacy, per il volantinaggio con il Comune.
Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.
Domande frequenti
Cosa scrivere in una brochure di medicina estetica?+
Chi è il medico e con quali titoli, dove si trova lo studio, quali trattamenti esegue descritti come categoria, come si svolge la prima visita e come prenotarla. Si parte dalle domande che la segreteria riceve al telefono. Restano fuori slogan, promesse, riduzioni di prezzo e marchi, e il medico approva il testo.
Si possono distribuire volantini per uno studio medico?+
Sì. Le regole riguardano il contenuto, che deve essere informativo, veritiero e privo di elementi attrattivi (comma 525 riscritto dal D.L. 69/2023). In strada e nelle cassette pesano decoro e regolamenti comunali; nel dubbio sentite l’Ordine. Per la posta indirizzata ai pazienti serve di norma il consenso.
La brochure nello studio medico è ancora utile?+
Sì, soprattutto da consegnare dopo la prima visita: il paziente rilegge a casa come si svolge il trattamento e che cosa ha indicato il medico. Per acquisire nuovi pazienti contano di più sito, scheda Google e campagne informative, che rientrano nelle aree del nostro servizio per gli studi di medicina estetica, con materiali rivisti con il medico prima della pubblicazione.
Si possono indicare i prezzi in una brochure o in un volantino?+
La linea guida dell’OMCeO di Milano ammette le tariffe se l’aspetto economico non è l’elemento esclusivo del messaggio; per gli altri Ordini va verificata la linea guida locale. Meglio un listino separato, completo e datato, che si aggiorna senza ristampare la brochure. Restano esclusi prezzi barrati, percentuali di riduzione, prezzi di richiamo e scadenze.
Si possono usare i modelli di Canva per la brochure dello studio?+
Sì, come base grafica, dopo aver tolto prezzi barrati, offerte, recensioni a stelle e prima e dopo, e verificato la licenza delle immagini, anche per foto di persone in contesto sanitario e per la stampa. Il testo resta quello approvato dal medico.
Serve il parere dell’Ordine prima di stampare una brochure?+
Dipende dall’Ordine. La linea guida dell’OMCeO di Milano chiede di comunicare all’Ordine il messaggio che si intende diffondere, verificabile anche tramite autodichiarazione, e prevede un parere preventivo facoltativo. Gli altri Ordini hanno regole proprie e il medico risponde comunque del contenuto: chiedete al vostro quali passaggi servono e conservate la bozza approvata e datata.
Autore
Enable Digital
Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.
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