Risposta breve

Una brochure di medicina estetica è comunicazione sanitaria e segue le stesse regole del sito e degli annunci. Può presentare medico, titoli, studio, trattamenti come categoria, prima visita, orari e contatti. Restano esclusi sconti, promozioni, promesse di risultato, prima e dopo, nomi di farmaci e marchi. Volantini e flyer digitali seguono gli stessi vincoli, e il medico rivede e data ogni versione prima della stampa.

Brochure medicina estetica: funzione informativa e formati

Questa guida è per il medico che prepara una brochure di medicina estetica, un volantino o un flyer, spesso partendo da un modello grafico pensato per altri settori. La brochure serve soprattutto a chi conosce già lo studio: il paziente la riceve dopo la prima visita, con il piano indicato dal medico, e la rilegge a casa. Per acquisire nuovi pazienti contano di più sito, scheda Google e campagne.

La tabella distingue brochure, scheda del trattamento, volantino e flyer digitale. Per l’allestimento della sala rimandiamo ai materiali informativi in sala d’attesa dello studio medico.

Formati dei materiali informativi dello studio
FormatoContenutoUso e consegna
Brochure a tre ante A4Studio, medico, trattamenti come categoria, prima visita, contattiPresentazione dello studio, consegnata in studio
Scheda del trattamento A4 o A5Come si svolge, sedute indicative, controindicazioni in termini generaliConsegnata dal medico con il piano di trattamento; non sostituisce il consenso informato
Volantino A5Un solo fatto: apertura, trasferimento, nuovi orari, serata informativaSala d’attesa ed eventi
Flyer digitale in PDFGli stessi contenuti della brochureInviato dalla segreteria a chi lo chiede

Normativa sulla pubblicità sanitaria: regole valide anche per la carta

Brochure e volantini seguono le stesse regole di sito, social e annunci, perché le norme sulla pubblicità sanitaria valgono per qualunque mezzo di diffusione. Le fonti da tenere presenti sono queste.

Sul volantinaggio si cita la sentenza n. 11816/2012 della Cassazione, sez. III civile, che cassò la sospensione disciplinare di un odontoiatra per un volantino, perché il controllo dell’Ordine riguarda trasparenza e veridicità (ne dà conto LeggiOggi). Quel volantino annunciava una riduzione di prezzo, che il comma 525 attuale esclude. Il quadro completo è nella guida sulla normativa sulla pubblicità sanitaria; il medico risponde del testo anche quando la grafica è affidata a terzi.

Contenuti della brochure: dati ammessi e voci da escludere

Per ogni voce la tabella indica se entra nella brochure e perché, così medico e grafico lavorano sullo stesso elenco.

Contenuti della brochure: valutazione e motivo (stato al 16 ottobre 2026)
ContenutoValutazioneMotivo
Nome e cognome, titolo di medico chirurgo, domicilio professionaleDa indicareOMCeO Milano, sez. 3
Specializzazione, Ordine e numero di iscrizioneAmmessoArt. 56 del Codice; D.L. 223/2006
Master, corsi e altri titoliAmmessi se verificabili, con l’ente che li ha rilasciatiOMCeO Milano, sez. 4
Direttore o responsabile sanitarioDove previsto per la strutturaOMCeO Milano, sez. 4
Indirizzo, orari, contatti, prenotazioneAmmessoCaratteristiche del servizio, D.L. 223/2006
Prima visita: come si svolge e che cosa includeAmmessoInformazione utile alla scelta
Trattamenti come categoria, con sedute e controindicazioni generaliAmmessoSicurezza dei trattamenti, comma 525
Prezzi in forma informativaAmmessi se non prevalentiOMCeO Milano, sez. 5
Sconti, prezzi barrati, visite senza costo, «valido fino al»EsclusoComma 525 riscritto dal D.L. 69/2023
Promesse o percentuali di risultatoEsclusoArt. 56 del Codice; OMCeO Milano, sez. 5
Prima e dopo, testimonianze, recensioniDa escludereElementi suggestivi
Nomi di farmaci con ricetta, marchi di filler o apparecchiatureEsclusoD.Lgs. 219/2006; D.Lgs. 137/2022
Aghi in primo piano, modelli presentati come pazientiDa evitareImmagine suggestiva o non veritiera

I prezzi stanno meglio in un listino separato e datato, come spieghiamo nella guida sul listino prezzi in medicina estetica. Per le immagini cliniche vale quanto spieghiamo sulle foto prima e dopo in medicina estetica. Il medico senza specializzazione non si presenta come specialista: la sez. 4 della linea guida di Milano ammette il riferimento a una disciplina solo con attività documentata. Il linguaggio resta descrittivo, senza leva sull’insicurezza di chi legge.

Modello di brochure a tre ante: contenuto pagina per pagina

Un A4 piegato in tre ante dà sei facciate. Lo schema segue le domande che il paziente si pone leggendo ed è da adattare con il medico.

  1. Copertina: nome dello studio, medico con titolo, indirizzo. Nessuno slogan.
  2. Studio e medico: titoli con l’ente che li ha rilasciati, Ordine e numero di iscrizione, direttore sanitario dove previsto.
  3. Trattamenti, prima parte: per esempio filler a base di acido ialuronico e trattamento delle rughe d’espressione, con due righe su scopo e svolgimento.
  4. Trattamenti, seconda parte: per esempio biostimolazione e laser per macchie e capillari, con la frase «L’indicazione è valutata dal medico in visita».
  5. Prima visita: valutazione, piano di trattamento, preventivo, durata e costo, se previsto.
  6. Retro: contatti, orari, QR code verso il sito, informativa privacy se si invita a lasciare dati, data di revisione («Revisione 10/2026»).
EsempioModello di testo per la facciata «Prima visita»

Modello da adattare con il medico, senza incentivi né indicazioni cliniche personali.

La prima visita. Il medico raccoglie la Sua storia clinica, valuta la zona da trattare e Le spiega indicazioni e controindicazioni. Se il trattamento è indicato, riceve un piano scritto con il preventivo.

Durata indicativa: [minuti] minuti. Costo: [importo] €.

Per prenotare: [telefono] o [pagina del sito], [giorni e orari].

Il QR code porta a una pagina informativa con parametri per formato, per esempio [sito]/prima-visita?utm_source=brochure&utm_medium=stampa: in Google Analytics le visite arrivate dalla carta restano separate, senza ricorrere a coupon. La pagina segue le regole della guida sulla landing page per i trattamenti di medicina estetica.

enable.beautyMateriali informativi rivisti con il medico

Nel nostro servizio i materiali delle campagne sui trattamenti sono informativi, conformi alla normativa sulla pubblicità sanitaria e rivisti con il medico prima della pubblicazione. Se volete impostare con lo stesso criterio le pagine dei vostri trattamenti, potete scriverci dalla homepage.

Volantino e flyer digitale: usi, testo e limiti

Il volantino A5 comunica un solo fatto, come l’apertura dello studio o un nuovo medico in équipe. L’apertura non diventa un’occasione per offerte: niente trattamenti in omaggio né prezzi d’ingresso.

EsempioModello di volantino per l’apertura dello studio

Modello da adattare con il medico, A5 fronte e retro.

Fronte: [Nome dello studio]. Dott.ssa [Nome Cognome], medico chirurgo, [specializzazione]. Dal [data] in [indirizzo]. Aree di attività: filler a base di acido ialuronico, trattamento delle rughe d’espressione, biostimolazione, laser per macchie e capillari.

Retro: la prima visita comprende valutazione medica, piano di trattamento e preventivo. Prenotazioni: [telefono], [orari]. QR code: [pagina del sito].

Piè di pagina: Ordine dei Medici di [provincia], n. [numero]. Direttore sanitario: [nome], dove previsto. Revisione [mese/anno].

Il flyer digitale si invia al paziente che lo chiede; l’invio per email o messaggio a chi non l’ha chiesto rientra nell’art. 130 del Codice privacy, che di norma richiede il consenso.

Per le serate informative l’invito indica data, luogo, argomento e medico relatore, senza trattamenti in omaggio né condizioni riservate ai presenti. I recapiti si raccolgono con informativa e consenso separato per le comunicazioni successive.

Modelli grafici e Canva: voci da togliere prima dell’uso

I modelli delle piattaforme grafiche come Canva e delle banche immagini sono spesso pensati per il settore beauty o per cliniche estere. La checklist serve a ripulirli prima dell’uso.

  • Togliere prezzi barrati, percentuali, «offerta», «limited time» e scadenze.
  • Sostituire gli slogan con il nome del trattamento come categoria.
  • Togliere stelle, citazioni, prima e dopo decorativi.
  • Sostituire i modelli presentati come pazienti con foto dello studio o del medico.
  • Togliere aghi in primo piano e confezioni con marchi.
  • Escludere i materiali con marchi di aziende produttrici, anche se forniti da loro (OMCeO Milano, sez. 5).
  • Verificare nella licenza della piattaforma l’uso di foto con persone in contesto sanitario e in stampa.
  • Inserire dati del medico, iscrizione all’Ordine e data di revisione.

Colori, caratteri e logo vanno allineati a quelli già usati dallo studio, come spieghiamo nella guida su carta intestata e biglietti da visita del medico.

Distribuzione di brochure e volantini: canali e cautele

Il contenuto segue le stesse regole in ogni canale. Cambiano invece i vincoli di decoro professionale, regolamento comunale e consenso privacy. Se consegnate i materiali durante un evento nello studio, valgono le cautele indicate per gli eventi informativi, che riprendiamo nella guida sull’organizzazione di un incontro informativo nello studio.

Canali di distribuzione di brochure e volantini
CanaleUsoCautele
Consegna in visitaBrochure e scheda del trattamentoIl canale più coerente, con il piano del medico
Sala d’attesa e receptionBrochure e volantiniRitirare le copie superate
Eventi informativi e congressiVolantino e brochureNessun omaggio, contenuti approvati, recapiti con informativa
Farmacie, palestre e altre attivitàMateriale in esposizioneAccordo scritto, senza compensi legati ai pazienti inviati; condizioni da verificare con l’Ordine
Volantinaggio in strada e cassetteVolantino di aperturaDa valutare per il decoro; i regolamenti comunali possono prevedere autorizzazioni, canoni o divieti: verificate con il Comune
Posta indirizzata ai pazientiNovità dello studioRecapiti usati per comunicazioni non richieste solo con base giuridica, di norma il consenso

Per misurare ogni canale si usano QR code con parametri diversi (utm_source=farmacia, utm_source=sala-attesa) e la domanda «Come ha conosciuto lo studio?» posta dalla segreteria alla prenotazione e annotata in agenda. Per informativa e consenso rimandiamo agli adempimenti privacy dello studio medico.

Revisione con il medico e stampa: controlli finali

Il medico legge la bozza definitiva e la approva con data. Prima della stampa servono questi controlli.

  • Testo approvato dal medico, con data e firma sulla bozza.
  • Titoli, Ordine e numero di iscrizione corretti.
  • Nessuna riduzione, scadenza o promessa di risultato.
  • Trattamenti eseguiti in studio con apparecchiature presenti, descritti come categoria, senza farmaci né marchi.
  • Immagini con licenza o liberatoria.
  • QR code provato e collegato alla pagina giusta.
  • Informativa privacy se si invita a lasciare dati.
  • Data di revisione stampata e bozza archiviata.
  • Tiratura pari alle copie che prevedete di consegnare finché dati, orari e prezzi restano validi.

Gli adempimenti verso l’Ordine cambiano da provincia a provincia. La linea guida dell’OMCeO di Milano, consultata il 16 ottobre 2026, chiede alla sezione 9 di comunicare all’Ordine il messaggio che si intende diffondere e prevede un parere preventivo facoltativo. Chiedete al vostro Ordine quali passaggi richiede, e ristampate quando cambiano medico, orari, trattamenti o prezzi.

Sintesi operativa: brochure e volantini dello studio

  1. Scegliete il formato in base all’uso.
  2. Raccogliete dati e titoli del medico, compreso il direttore sanitario dove previsto.
  3. Scrivete i testi per categoria di trattamento, partendo dalle domande dei pazienti alla segreteria.
  4. Togliete dai modelli grafici le voci escluse.
  5. Aggiungete QR code con un parametro per formato e canale.
  6. Fate approvare e datare la bozza dal medico e verificate gli adempimenti dell’Ordine.
  7. Stampate le copie necessarie e distribuite nei canali coerenti.
  8. Aggiornate il materiale e ritirate le versioni superate.
Nota

Le indicazioni hanno carattere generale e non costituiscono parere legale. Per i contenuti verificate con l’Ordine provinciale, per consenso e informativa con il consulente privacy, per il volantinaggio con il Comune.

enable.beautyChiamata conoscitiva sul vostro studio

Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.

Domande frequenti

Cosa scrivere in una brochure di medicina estetica?

Chi è il medico e con quali titoli, dove si trova lo studio, quali trattamenti esegue descritti come categoria, come si svolge la prima visita e come prenotarla. Si parte dalle domande che la segreteria riceve al telefono. Restano fuori slogan, promesse, riduzioni di prezzo e marchi, e il medico approva il testo.

Si possono distribuire volantini per uno studio medico?

Sì. Le regole riguardano il contenuto, che deve essere informativo, veritiero e privo di elementi attrattivi (comma 525 riscritto dal D.L. 69/2023). In strada e nelle cassette pesano decoro e regolamenti comunali; nel dubbio sentite l’Ordine. Per la posta indirizzata ai pazienti serve di norma il consenso.

La brochure nello studio medico è ancora utile?

Sì, soprattutto da consegnare dopo la prima visita: il paziente rilegge a casa come si svolge il trattamento e che cosa ha indicato il medico. Per acquisire nuovi pazienti contano di più sito, scheda Google e campagne informative, che rientrano nelle aree del nostro servizio per gli studi di medicina estetica, con materiali rivisti con il medico prima della pubblicazione.

Si possono indicare i prezzi in una brochure o in un volantino?

La linea guida dell’OMCeO di Milano ammette le tariffe se l’aspetto economico non è l’elemento esclusivo del messaggio; per gli altri Ordini va verificata la linea guida locale. Meglio un listino separato, completo e datato, che si aggiorna senza ristampare la brochure. Restano esclusi prezzi barrati, percentuali di riduzione, prezzi di richiamo e scadenze.

Si possono usare i modelli di Canva per la brochure dello studio?

Sì, come base grafica, dopo aver tolto prezzi barrati, offerte, recensioni a stelle e prima e dopo, e verificato la licenza delle immagini, anche per foto di persone in contesto sanitario e per la stampa. Il testo resta quello approvato dal medico.

Serve il parere dell’Ordine prima di stampare una brochure?

Dipende dall’Ordine. La linea guida dell’OMCeO di Milano chiede di comunicare all’Ordine il messaggio che si intende diffondere, verificabile anche tramite autodichiarazione, e prevede un parere preventivo facoltativo. Gli altri Ordini hanno regole proprie e il medico risponde comunque del contenuto: chiedete al vostro quali passaggi servono e conservate la bozza approvata e datata.

Autore
Enable Digital

Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.

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