Risposta breve

La carta intestata del medico è informazione sanitaria: riporta nome e cognome, titolo di medico chirurgo e domicilio professionale, poi specializzazioni conseguite, iscrizione all'Ordine, recapiti e orari. Il biglietto da visita segue le stesse regole in formato ridotto. La medicina estetica, che in Italia non è una specializzazione, si indica come attività svolta, senza slogan, nomi di farmaci od offerte.

Carta intestata medico: funzione e regole di riferimento

Carta intestata del medico, biglietti da visita e ricettari presentano lo studio a pazienti, colleghi e fornitori, e seguono le stesse regole di targa, sito e campagne. La guida serve al medico estetico che apre lo studio, cambia sede o rifà la modulistica, e ai poliambulatori con medicina estetica.

L'art. 56 del Codice di deontologia medica limita la pubblicità informativa sanitaria a titoli, specializzazioni, attività, caratteristiche del servizio e onorario, con verifica dell'Ordine. La linea guida sull'applicazione degli artt. 55-56-57, nel testo pubblicato dall'OMCeO di Parma, vale anche per «l'uso di carta intestata e di ricettari». Il D.L. 223/2006, art. 2 ammette la pubblicità informativa su titoli, servizio e prezzi, e la L. 145/2018, comma 525, riscritto dal D.L. 69/2023, esclude ogni elemento attrattivo e suggestivo.

Gli Ordini provinciali applicano la linea guida in modo non uniforme, perciò indichiamo cosa scrivere e cosa chiedere al vostro. Il quadro è nelle guide sulle regole sulla pubblicità sanitaria per il medico e sugli articoli del codice deontologico sulla pubblicità informativa. Fonti consultate il 16 ottobre 2026.

Dati della carta intestata del medico: obbligatori, consigliati e da evitare

Molti modelli in rete danno per obbligatori dati che nessuna fonte impone. La tabella separa gli elementi indicati dalla linea guida, quelli utili e quelli da escludere.

Dati della carta intestata del medico
DatoIndicazioneFonte o nota
Nome, cognome, titolo di medico chirurgo, domicilio professionaleRichiesti dalla linea guidaPunto 3: elementi costitutivi
Specializzazioni, master universitari, dottoratiFacoltativi, se conseguitiPunto 4: indicare l'ente che li ha rilasciati
Ordine e numero di iscrizioneConsigliatiRichiesti per i siti, utili per l'identificazione
Telefono della segreteria, email, PEC, sito, orariConsigliatiPunto 4: indirizzo, orari e modalità di prenotazione
Partita IVA, codice fiscaleDa valutare con il commercialistaPartita IVA obbligatoria in fattura e sul sito
Slogan, promesse di risultato, offerte sulla prima visita, foto di volti o risultatiDa evitareArt. 56 e comma 525
Nomi di farmaci, marchi di filler o dispositivi, loghi di aziendeDa evitarePunto 5: niente spazi ad aziende del settore

L'art. 35 del DPR 633/1972 chiede la partita IVA nelle dichiarazioni, nella home page dell'eventuale sito, anche solo pubblicitario per la risoluzione n. 60/2006 dell'Agenzia delle Entrate, e negli altri documenti ove richiesto. Dal 1° gennaio 2027 la stessa regola passa all'art. 68 del testo unico dell'IVA (D.Lgs. 10/2026). Sulla carta intestata del medico persona fisica non risulta un obbligo generale; in fattura è obbligatoria (vedete i dati obbligatori nella fattura del medico).

Il formato A4 per lettere, relazioni e preventivi e l'A5 per documenti brevi sono convenzioni di stampa. Per la carta intestata del medico in Word si mettono i dati in intestazione e piè di pagina e si salva un modello (.dotx), da cui la segreteria esporta i documenti in PDF. Colori sobri e coerenti con il nome e logo dello studio medico restano leggibili anche in fotocopia.

Titoli e medicina estetica: diciture su carta intestata e biglietti

«Medico chirurgo» è la qualifica professionale, mentre «Dott.» o «Dott.ssa» accompagna il nome senza sostituirla. La specializzazione si scrive solo se conseguita, con denominazione ufficiale ed ente che l'ha rilasciata.

In Italia la medicina estetica non è una scuola di specializzazione, quindi sui biglietti da visita del medico estetico si indica come attività svolta. Per la linea guida il non specialista può citare una disciplina specialistica solo con la denominazione ufficiale e dopo un'attività documentata pari almeno alla durata legale del corso di specializzazione; le attività fuori dagli elenchi ufficiali le valuta l'Ordine, da sentire anche per master e corsi.

Diciture sui titoli del medico estetico
Dicitura correttaDa evitareMotivo
«Medico chirurgo»«Dott.» senza qualificaElemento costitutivo
«Specialista in Dermatologia e Venereologia, Università di [città]»«Dermatologo» senza diplomaTitolo verificabile presso l'ente
«Medicina estetica»«Specialista in medicina estetica»Specializzazione inesistente
«Master universitario in [denominazione], Università di [città]»Corsi con il nome di un'aziendaPunto 5: niente spazi ad aziende
«Riceve su appuntamento»«Il migliore della città», nomi di farmaciSuperlativi e nomi commerciali

Modelli di testo: carta intestata e biglietto da visita del medico

I modelli usano segnaposto tra parentesi quadre da sostituire con i dati dello studio. Eliminate le righe che non vi riguardano e verificate il testo finale con l'Ordine prima della stampa.

EsempioModello di intestazione della carta intestata (medico singolo)

[Nome Cognome] · Medico chirurgo

Specialista in [denominazione ufficiale], [Università], solo se conseguita

Medicina estetica

Iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di [Provincia], n. [numero]

Piè di pagina: [indirizzo dello studio] · Tel. [segreteria] · [email] · PEC [indirizzo] · [sito] · Riceve su appuntamento, [giorni e orari]

EsempioModello di biglietto da visita fronte e retro

Fronte: [Nome Cognome] · Medico chirurgo · [Specializzazione, se conseguita] · Medicina estetica · [indirizzo] · Tel. [segreteria] · [email]

Retro: Riceve su appuntamento, [giorni e orari] · Prenotazioni: Tel. [segreteria] · QR code verso [pagina contatti o scheda Google dello studio]

Spazio promemoria: Prossimo appuntamento: [giorno] alle [ora]

Il formato 85 x 55 mm è una convenzione di stampa.

enable.beautyDati dello studio: coerenza tra materiali stampati e ricerche locali

Nel nostro servizio curiamo il Google Business Profile e le pagine dei trattamenti dello studio, con nome, indirizzo e recapiti uguali a quelli dei materiali stampati. Se volete verificare come lo studio compare nelle ricerche della vostra città, possiamo parlarne in una chiamata conoscitiva.

Biglietti da visita del medico: retro, QR code e promemoria della visita

I biglietti da visita del medico si consegnano dopo la prima visita, ai colleghi, ai fornitori e nei congressi. Il retro come biglietto appuntamento serve per i trattamenti che si ripetono, come i richiami indicati dal medico per gli iniettabili o le sedute di biostimolazione e laser. La segreteria scrive solo data e ora, perché il cartoncino può finire nelle mani di altri, e conferma l'appuntamento con il promemoria telefonico o via messaggio.

Il QR code porta alla pagina contatti del sito o alla scheda Google; se apre la richiesta di recensione, il testo resta neutro e senza incentivi (vedete come generare link e QR code per le recensioni Google). Scegliete un indirizzo che non cambierà e provate il codice con due smartphone prima di approvare la bozza.

Poliambulatori, studi associati e società: dati aggiuntivi in intestazione

La carta intestata dello studio medico cambia quando il titolare non è il singolo medico. Si aggiungono i dati della struttura o della società.

Strutture autorizzate e direttore sanitario

Denominazione e tipologia ricalcano l'autorizzazione regionale. Per le strutture la linea guida ammette le branche specialistiche con i nomi dei sanitari e del responsabile, e la L. 175/1992, art. 4 rende obbligatori, nella pubblicità degli ambulatori autorizzati, nome, cognome e titoli del direttore sanitario. Vedete il ruolo del direttore sanitario nella struttura privata.

Studi associati, società e STP

Lo studio associato riporta i nomi dei medici con le rispettive qualifiche. Per le società l'art. 2250 del Codice civile chiede negli atti e nella corrispondenza sede, ufficio del registro delle imprese e numero di iscrizione; per Srl e Spa anche capitale versato ed eventuale socio unico. La STP ha in denominazione «società tra professionisti» (L. 183/2011, art. 10). Vedete la guida su studio associato e società tra professionisti medici.

EsempioModello di intestazione di poliambulatorio o società

[Denominazione] [forma giuridica, per esempio S.r.l. società tra professionisti]

[Tipologia autorizzata] · Direttore sanitario: [Nome Cognome], Medico chirurgo, specialista in [denominazione ufficiale]

Sede: [indirizzo] · Tel. [segreteria] · PEC [indirizzo]

Registro delle imprese di [città] n. [numero] · Capitale versato [importo] · [Socio unico, se ricorre] · P. IVA [numero]

Dati dello studio: coerenza tra carta intestata, timbro, targa e scheda Google

Nome, indirizzo e telefono dovrebbero coincidere su carta intestata, biglietti, timbro, targa, sito e Google Business Profile, perché le differenze confondono i pazienti e indeboliscono la scheda dello studio nelle ricerche locali. Vedete i dati da riportare sul timbro del medico e il testo e le regole della targa dello studio medico.

Chiedete all'Ordine se la comunicazione con autodichiarazione del punto 9 della linea guida vale anche per carta intestata e biglietti. Quando cambiano sede, orari, PEC o titoli, aggiornate tutti questi materiali insieme, compresa la firma email della segreteria.

Sintesi operativa: carta intestata e biglietti da visita dello studio

  1. Raccogliete i dati ufficiali: iscrizione all'Ordine, diplomi con ente, autorizzazione, dati societari.
  2. Scegliete le diciture dei titoli, con «Medicina estetica» come attività.
  3. Compilate i modelli di carta intestata e biglietto.
  4. Verificate testo e grafica con l'Ordine provinciale.
  5. Allineate sito, scheda Google, targa e timbro.
  6. Stampate tirature contenute, perché ogni cambio di sede, orari o PEC rende inutile lo stock, e fissate una data di revisione.
  • Qualifica di medico chirurgo corretta
  • Specializzazione con denominazione ufficiale ed ente, solo se conseguita
  • Nessuna specializzazione in medicina estetica
  • Numero di iscrizione verificato
  • Indirizzo e telefono uguali alla scheda Google
  • Nessuno slogan, offerta, nome di farmaco o marchio
  • Dati dell'art. 2250 c.c. per le società
  • Promemoria con sola data e ora
Informazione generale

Guida informativa, non parere legale o fiscale. Per titoli e pubblicità sentite l'Ordine provinciale, per partita IVA e dati societari il commercialista, per strutture e STP un legale.

enable.beautyChiamata conoscitiva sul vostro studio

Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.

Domande frequenti

Cosa scrivere sulla carta intestata del medico?

Nome e cognome, titolo di medico chirurgo e domicilio professionale sono gli elementi costitutivi della linea guida sugli artt. 55-57. Si aggiungono specializzazioni conseguite con l'ente che le ha rilasciate, Ordine e numero di iscrizione, recapiti, PEC e orari, senza slogan, offerte o nomi di farmaci.

Cosa scrivere sul biglietto da visita di un medico?

Gli stessi dati della carta intestata in forma ridotta: nome, qualifica, eventuale specializzazione, attività svolta, indirizzo, telefono ed email. Sul retro orari, modalità di prenotazione ed eventualmente lo spazio per la prossima visita, con sola data e ora, senza il nome del trattamento.

Si può indicare la medicina estetica sul biglietto da visita?

Sì, come attività svolta accanto a «Medico chirurgo». Non va presentata come specializzazione, perché in Italia non esiste una scuola di specializzazione in medicina estetica, né accompagnata da nomi di farmaci, marchi o promesse. Per la dicitura esatta e per master e corsi sentite l'Ordine provinciale.

La partita IVA è obbligatoria sulla carta intestata del medico?

Per il medico persona fisica non risulta un obbligo generale. L'art. 35 del DPR 633/1972, dal 2027 art. 68 del testo unico dell'IVA, la richiede nelle dichiarazioni, sul sito e nei documenti ove richiesto; in fattura è obbligatoria. Le società seguono anche l'art. 2250 c.c. Sentite il commercialista.

Si possono elencare i trattamenti sul biglietto da visita del medico estetico?

La linea guida ammette le attività svolte, se sono prestazioni eseguite direttamente dal medico e, quando si citano attrezzature, presenti nello studio. Bastano poche categorie, come «Medicina estetica del viso», senza marchi né nomi di farmaci. Le tariffe, ammesse se non sono l'aspetto principale, stanno meglio nel listino consegnato in visita.

Serve l'autorizzazione dell'Ordine per carta intestata e biglietti da visita?

Le fonti citate non prevedono un'autorizzazione specifica per carta intestata e biglietti. L'art. 56 affida all'Ordine la verifica della pubblicità informativa; la linea guida prevede la comunicazione del messaggio con autodichiarazione e, a richiesta, una valutazione preventiva. Prassi e moduli cambiano tra Ordini provinciali: chiedete al vostro.

Autore
Enable Digital

Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.

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