Risposta breve

La differenza tra studio associato e società tra professionisti sta nella natura giuridica, nei soci e nel fisco. Lo studio associato riunisce solo professionisti, non ha personalità giuridica e produce reddito di lavoro autonomo dei singoli medici. La STP è una società iscritta all'Ordine, ammette soci non professionisti entro limiti di legge e, per l'Agenzia delle Entrate, produce reddito d'impresa.

Studio associato e società tra professionisti: differenza in sintesi

Capire la differenza tra studio associato e società di professionisti serve ai medici estetici che lavorano con colleghi nello stesso studio. Nella tabella confrontiamo le quattro forme possibili; la società tra professionisti medici è quella dell'art. 10 della L. 183/2011.

Nel linguaggio comune le due espressioni si confondono, ma solo la STP porta "società tra professionisti" nella denominazione (art. 10, comma 5) ed è iscritta all'Ordine. In ogni forma la responsabilità verso il paziente resta del medico che esegue la prestazione.

Forme usate da più medici (verifica al 16 ottobre 2026)
FormaSociChi fattura al pazienteOrdineRedditoQuando si valuta
Studio associatoSolo professionistiL'associazioneComunicazioni da verificareLavoro autonomo dei mediciNome, agenda e spese comuni
STPMedici e, con limiti, non professionistiLa societàSezione speciale dell'alboImpresa, secondo l'AgenziaSoci investitori
Società titolare della strutturaAnche non mediciLa societàNessuna iscrizione come STPImpresaPoliambulatorio con più branche
Condivisione delle speseMedici singoliCiascun medicoIscrizione personaleLavoro autonomo del singoloAffitto e segreteria in comune

Per la sola condivisione degli spazi vedete la guida sullo studio medico condiviso e affitto a ore.

Studio associato tra medici: funzionamento, atto e denominazione

Lo studio associato è un'associazione professionale senza personalità giuridica, fatta salva dall'art. 10, comma 9, della L. 183/2011, che al comma 11 ha abrogato la L. 1815/1939. I medici firmano un accordo scritto e l'associazione apre codice fiscale, partita IVA e contabilità comune.

Le quote di reddito si fissano con atto pubblico o scrittura privata autenticata, redigibile fino alla dichiarazione dei redditi; senza atto si presumono proporzionate ai conferimenti o uguali (art. 5 TUIR). La forma si decide con notaio o legale.

  • Associati, titoli, quote agli utili e criterio per aggiornarle.
  • Spese comuni (affitto, segreteria, polizze, pubblicità) e apparecchiature come il laser, in acquisto o leasing.
  • Ingresso, recesso e liquidazione della quota, apparecchiature comprese.
  • Uso del nome dello studio dopo l'uscita di un associato.
  • Agenda e segreteria: chi assegna le prime visite e a quale medico.
  • Dati e cartelle dei pazienti all'uscita di un medico, da definire con il consulente privacy.

Per affitto, fornitori e altri debiti si richiama di solito l'art. 38 del codice civile: risponde il fondo comune e, in solido, chi ha agito per l'associazione, da verificare con il legale. Le comunicazioni per studio associato e targa si chiedono all'Ordine provinciale; per il nome comune vedete la guida su nome e logo dello studio medico.

Società tra professionisti medici: requisiti e iscrizione all'Ordine

La STP medica può essere società di persone, di capitali o cooperativa, quest'ultima con almeno tre soci (art. 10, comma 3). Il regolamento attuativo è il DM 8 febbraio 2013, n. 34.

Requisiti dell'atto costitutivo: art. 10 della L. 183/2011

La L. 18 dicembre 2025, n. 190 (GU n. 294 del 19/12/2025, in vigore dal 3 gennaio 2026) ha riscritto la regola dei due terzi (art. 1, comma 24): conta il numero dei soci professionisti oppure, in alternativa, la loro partecipazione al capitale.

  • Attività professionale esercitata in via esclusiva dai soci (comma 4, lett. a).
  • Soci non professionisti solo per prestazioni tecniche o investimento (lett. b).
  • Due terzi nelle decisioni dei soci, per numero o per capitale; patti contrari senza effetto (lett. b).
  • Perdita della maggioranza come causa di scioglimento, salvo ripristino entro sei mesi (lett. b).
  • Prestazioni eseguite solo da soci abilitati, con medico scelto dal paziente o comunicato per iscritto (lett. c).
  • Polizza di responsabilità civile per i danni causati dai soci (lett. c-bis).
  • Esclusione del socio cancellato dall'albo (lett. d).

Il medico può partecipare a una sola STP (comma 6), la società risponde al regime disciplinare dell'Ordine (comma 7) e può riunire più attività professionali (comma 8). Il DM 34/2013 (art. 4) impone di informare il paziente sul diritto di scegliere il professionista e sui possibili conflitti di interesse, con l'elenco scritto dei soci. La checklist non sostituisce lo statuto, che si scrive con il notaio.

EsempioEsempio illustrativo: verifica dei due terzi in una srl STP

Formula: soci medici / soci totali, oppure capitale dei medici / capitale totale, confrontati con 2/3 (66,7%).

Tre medici e due investitori: 3 / 5 = 60%, sotto i due terzi per numero.

Capitale dei medici 70%: nella srl si decide di regola per quote, quindi il requisito risulta soddisfatto sul capitale, salvo diritti particolari previsti dallo statuto.

I numeri vanno sostituiti con quelli del vostro studio; le regole di voto le verifica il notaio.

Iscrizione nella sezione speciale dell'albo

La domanda la presenta il legale rappresentante all'Ordine della sede legale. Le pagine di OMCeO Padova e OMCeO Ravenna, consultate il 16 ottobre 2026, chiedono documenti simili:

  • Domanda in bollo, atto costitutivo e statuto in copia autentica, elenco dei soci, iscrizione al registro delle imprese.
  • Dichiarazione di insussistenza delle incompatibilità (art. 6 DM 34/2013).
  • Tassa di concessione governativa di 168 € e quota dell'Ordine (250 € a Ravenna); a Padova anche la nomina del direttore sanitario.

Le variazioni dei soci si comunicano all'Ordine, a Ravenna via PEC. Se la STP gestisce una struttura soggetta ad autorizzazione servono autorizzazione regionale e direttore sanitario: vedete requisiti e incompatibilità del direttore sanitario.

enable.beautyAgenda condivisa dello studio e prime visite per più medici

Nel nostro servizio fissiamo le prime visite nell'agenda dello studio con le note della chiamata, indicando il medico e il trattamento concordati con voi. Se lo studio riunisce più medici e volete organizzare richieste e agende, potete scriverci dalla homepage.

Srl medica e società che gestisce la struttura: poliambulatorio e oggetto sociale

Una srl sanitaria che non è STP non esercita la professione medica: può essere titolare di una struttura autorizzata, con direttore sanitario, in cui operano i medici, oppure società di servizi che fornisce locali, personale e attrezzature. Ammette soci non medici, ma alcune Regioni considerano incompatibile il ruolo di socio con quello di direttore sanitario. Punti dell'oggetto sociale da discutere con il notaio:

  • Gestione di una struttura sanitaria ambulatoriale con le branche autorizzate.
  • Prestazioni eseguite solo da medici abilitati.
  • Attività connesse, come segreteria e noleggio di apparecchiature.
  • Coerenza con autorizzazione regionale e codice ATECO.

Nella società di servizi ogni medico fattura ai propri pazienti; se la società organizza le prestazioni e incassa, serve una struttura autorizzata. Le procedure sono nella guida per aprire un poliambulatorio con un reparto di medicina estetica.

Tasse dello studio associato e della STP: regime fiscale in sintesi

Nello studio associato il reddito di lavoro autonomo si calcola per cassa dall'associazione ed è imputato agli associati secondo le quote, anche se non distribuito (art. 5 TUIR). L'associazione paga l'IRAP (D.Lgs. 446/1997, art. 3), da cui dal 2022 il medico persona fisica è escluso (L. 234/2021, art. 1, comma 8).

EsempioEsempio illustrativo: imputazione per trasparenza

Formula: reddito dell'associazione × quota del medico = reddito imputato.

Reddito 150.000 €, quote 40%, 30% e 30%: 60.000 €, 45.000 € e 45.000 €.

Sostituite i numeri con quelli del vostro studio; le imposte le calcola il commercialista.

La L. 190/2014, art. 1, comma 57, lett. d esclude dal forfettario chi partecipa ad associazioni professionali o società di persone. Per la Circolare 9/E del 2019 la partecipazione va dismessa entro l'anno precedente; il controllo di una srl esclude solo con attività riconducibili a quelle del medico. Vedete il regime forfettario per il medico estetico.

Per la STP la Risoluzione 35/E del 7 maggio 2018, sulle società tra avvocati, conclude per il reddito d'impresa perché conta la veste societaria, come una precedente risposta sulle STP. È un orientamento di prassi, non una norma.

Dal 1° gennaio 2027 il nuovo testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117, art. 377) riporta le stesse regole nell'art. 5 e nell'art. 233, comma 1, lett. d (Normattiva, 16 ottobre 2026).

Regime fiscale in sintesi (fonti consultate il 16 ottobre 2026)
FormaRedditoImposte sul redditoIRAPForfettario del medicoFonte
Studio associatoLavoro autonomo, per cassaIRPEF dei medici per trasparenzaDovutaEsclusoArt. 5 TUIR; art. 3 D.Lgs. 446/1997
STP società di personeImpresa, per competenzaIRPEF dei soci per trasparenzaDovutaEsclusoRis. 35/E/2018; c. 57, lett. d
STP o srl titolareImpresa, per competenzaIRES della societàDovutaEscluso con controllo e attività riconducibileCirc. 9/E/2019
Condivisione delle speseLavoro autonomo del singoloIRPEF o imposta sostitutivaNon dovuta dalla persona fisicaPossibile, salvo società o associazione di mezzi da verificareL. 234/2021; L. 190/2014

Per l'IVA vedete la guida sull'IVA sulle prestazioni di medicina estetica.

ENPAM, assicurazione e responsabilità: obblighi per i soci medici

Ogni medico resta iscritto all'ENPAM. La pagina sull'importo da dichiarare nel modello D (consultata il 16 ottobre 2026) mette nella Quota B i redditi da partecipazione in società di persone e assimilate che esercitano attività medica, e l'art. 5 TUIR equipara le associazioni professionali alle società semplici. Per la STP la posizione di soci e società va chiesta a ENPAM prima dell'atto.

Lo statuto della STP prevede la polizza per i danni causati dai soci (lett. c-bis), mentre la L. 24/2017, art. 10 fissa gli obblighi di strutture e medici, descritti nella guida sull'assicurazione per la medicina estetica. La responsabilità limitata di una srl riguarda i debiti della società e lascia al medico la responsabilità della prestazione. Domande da porre per iscritto prima della firma:

  • ENPAM: come dichiara ciascun socio la sua quota e se la società ha obblighi propri.
  • Broker: copertura di tutti i soci e trattamenti, laser compreso, retroattività e posizione di chi entra o esce.

Scelta della forma giuridica: criteri per lo studio di medicina estetica

La forma adatta dipende dai soci e dall'organizzazione dello studio. Con commercialista e notaio si valutano soci non medici, chi incassa dal paziente, autorizzazione sanitaria, chi finanzia laser e altre apparecchiature, forfettario dei singoli, regole di uscita e costi amministrativi annui. Se valutate l'affiliazione a una rete in franchising, la scelta della forma giuridica resta comunque necessaria, perché il contratto di affiliazione non stabilisce chi è titolare dello studio.

Scenari frequenti: forma da valutare e verifiche
SituazioneForma da valutarePunto da verificareChi coinvolgere
Titolare con colleghi a giornateCollaborazioni o affitto a oreContratti e uso delle apparecchiatureCommercialista e legale
Due medici con locali e segreteria in comuneCondivisione delle speseRipartizione dei costiCommercialista
Tre medici con un nome, un'agenda e utili ripartitiStudio associato o STPForfettario, quote, IRAPCommercialista e notaio
Medici con un socio investitoreSTPDue terzi, una sola STP per medicoNotaio e Ordine
Più branche con personaleSocietà titolare della strutturaAutorizzazione e direttore sanitarioLegale, Regione o ASL

Il passaggio da studio associato a STP lo impostano commercialista e notaio, anche per gli effetti fiscali; vanno rivisti affitto, leasing, dipendenti, partita IVA dell'associazione, polizze e comunicazioni all'Ordine. Per il valore di ciò che si conferisce vedete la guida su cessione e valutazione dello studio medico.

Sintesi operativa: passaggi per scegliere la forma dello studio

  1. Definite soci, trattamenti e investimenti.
  2. Verificate con Regione o ASL se serve l'autorizzazione sanitaria.
  3. Chiedete al commercialista una simulazione fiscale, forfettario compreso.
  4. Chiedete a ENPAM la posizione contributiva di ciascun medico.
  5. Fate scrivere accordo o statuto da notaio o legale.
  6. Iscrivete la STP all'Ordine o fate le comunicazioni per lo studio associato.
  7. Adeguate le polizze dei medici e della società.
  8. Aggiornate targa, sito, fatture e materiali informativi.
Informazione generale

Informazione generale, non consulenza legale o fiscale, con fonti consultate il 16 ottobre 2026; dal 2027 i riferimenti fiscali passano al nuovo testo unico. La forma si sceglie con commercialista e notaio o legale, requisiti e iscrizione con l'Ordine provinciale, contributi con ENPAM.

enable.beautyChiamata conoscitiva sul vostro studio

Indicateci i trattamenti che volete promuovere e la città dello studio. Nella chiamata vi spieghiamo come imposteremmo le campagne informative e la gestione delle richieste fino alla prima visita in agenda. Il nostro servizio parte da 1.500 € al mese; il budget pubblicitario è a parte e lo studio lo paga direttamente alle piattaforme.

Domande frequenti

Come funziona uno studio associato tra medici?

I medici firmano un accordo scritto; l'associazione apre partita IVA, fattura e divide spese e reddito secondo le quote. Ciascun medico resta responsabile delle proprie prestazioni e dichiara la sua quota. Le comunicazioni per studio associato e targa si verificano con l'Ordine provinciale.

Quali sono vantaggi e svantaggi di uno studio associato?

I vantaggi sono costi e segreteria condivisi, un'unica organizzazione e un nome comune. Gli svantaggi sono l'esclusione dal forfettario per tutti gli associati, l'IRAP dell'associazione e la necessità di scrivere regole precise su ingresso, recesso e liquidazione della quota dell'associato.

Quali tasse paga uno studio associato di medici?

Il reddito dell'associazione è imputato ai medici secondo le quote e tassato nell'IRPEF di ciascuno (art. 5 TUIR); l'IRAP la versa l'associazione. L'IVA dipende dalla finalità di cura delle prestazioni. Importi e aliquote li calcola il commercialista sui numeri dello studio.

Un medico in studio associato può restare nel regime forfettario?

No. La L. 190/2014, comma 57, lettera d, esclude chi partecipa ad associazioni professionali, e la Circolare 9/E del 2019 chiede di uscirne entro l'anno precedente. Dal 2027 la regola passa all'art. 233 del nuovo testo unico delle imposte sui redditi; le modifiche si verificano con il commercialista.

Una società tra professionisti medici può avere soci non medici?

Sì, solo per prestazioni tecniche o per investimento. Dal 3 gennaio 2026 il numero dei soci professionisti o, in alternativa, la loro quota di capitale deve garantire i due terzi nelle decisioni; i patti contrari non hanno effetto. Ogni medico può partecipare a una sola STP.

Si può costituire una STP medica unipersonale?

La legge rinvia ai modelli societari del codice civile, alcuni dei quali ammettono un socio unico, senza affrontare il caso in modo espresso. Prima dell'atto chiedete all'Ordine della sede legale se iscrive STP con un solo socio e a quali condizioni, poi sentite il notaio.

Autore
Enable Digital

Scritta per medici estetici e titolari di studi di medicina estetica in Italia.

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